Autorizzati a pensare....anche in politica

 

La vita quotidiana in famiglia è il cuore del libro “Ci vediamo a casa. La famiglia e altri meravigliosi disastri” (Sperling & Kupfer 2018), protagonista di un evento organizzato dall’associazione don Giuseppe Mezzera di Seveso.

L’appuntamento è per venerdì 22 febbraio alle 21, presso la Fondazione Lombardia per l’Ambiente (Largo 10 luglio 1976, Seveso) alla presenza degli autori, Gigi De Palo e Anna Chiara Gambini. Due coniugi che racconteranno la quotidianità di una famiglia numerosa – hanno cinque figli, di cui uno nato appena dopo la stampa del libro – e la bellezza di essere genitori.

Scritto a quattro mani, il libro racconta con una buona dose di ironia le mille peripezie della vita di ogni giorno, come il rapporto tra marito e moglie, le vacanze, i figli che crescono, le fatiche, ma anche lo stupore per le loro domande e scoperte. Ogni episodio viene visto sia con gli occhi della moglie sia con quelli del marito. Un ritratto a due voci che non vuole fornire ricette, ma semplicemente raccontare l’avventura della vita familiare.

Del resto, la famiglia è un tema a cui Gigi De Palo ha dedicato e continua a dedicare il proprio lavoro, al di là della parentesi del libro: è infatti il presidente nazionale del Forum delle Associazioni Familiari. Inoltre, è stato presidente delle Acli di Roma e anche assessore alla Famiglia, all’educazione e ai giovani del Comune di Roma.

L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Seveso e si avvale della collaborazione della scuola Pier Giorgio Frassati e della Comunità pastorale San Pietro da Verona.

Si tratta del primo dei due appuntamenti del percorso “Autorizzati a pensare. Visione e ragione per il bene comune”. L’idea, spiegano gli organizzatori del centro culturale don Mezzera, è riprendere il titolo della riflessione dell’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, in occasione della festività di Sant’Ambrogio, focalizzandosi su temi cruciali per il nostro tempo e proponendo incontri con testimoni interessanti.

Il secondo appuntamento, a distanza di un mese esatto, sarà venerdì 22 marzo con Matteo Forte, uno dei venti componenti della Commissione per la promozione del bene comune, nominata da monsignor Delpini con lo scopo di “aiutarlo nel suo ministero, fornendo materiali e occasioni per orientare un discernimento e una valutazione condivisa sulla vita della città e della società, alla luce del Vangelo”. A questa commissione ha chiesto di fornire “suggerimenti per sostenere quella domanda di impegno e di testimonianza nel sociale e nel politico che ha visto rifiorire come un segno promettente nei vari incontri avuti con amministratori locali cristiani e non”. A Matteo Forte è stato chiesto un approfondimento a tutto campo delle tematiche presentate dall’Arcivescovo nel suo discorso, a partire dalla sua esperienza personale di Consigliere Comunale di Milano e di membro di questa Commissione

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