Giorno del Ricordo

 

Oggi, lunedì 10 febbraio, è il Giorno del Ricordo, solennità civile nazionale italiana istituita con la Legge 30 marzo 2004 n. 92 per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

 

Per tutta la settimana sarà presente nella Biblioteca civica “Villa del sole” lo “scaffale del ricordo”, realizzato subito dopo l’entrata di Corso Garibaldi 21/23. Si tratta di uno scaffale dedicato al tema, con 24 volumi selezionati dai bibliotecari. Tra questi libri segnaliamo “Infoibati” di Guido Rumici, “Foibe” di Raoul Pupo e Roberto Spazzali, “Foibe. L'ultimo testimone” di Graziano Udovisi e “Una grande tragedia dimenticata. La vera storia delle foibe” di Giuseppina Mellace.

 

Scrive Luca, un giovane che sta svolgendo Servizio Civile presso la Biblioteca civica: “Il filo conduttore che lega questi testi è quello di volere, tramite testimonianze e documenti di varia natura ‘istituzionali’ e non, rendere ben delineato un evento della storia contemporanea che da giovane studente posso affermare essere troppo spesso tralasciato nella trattazione tradizionale delle vicende storiche, con la conseguenza che in molti possono non avere accortezza della drammatica tragedia che le foibe sono state per il nostro Paese anche e soprattutto a livello identitario. Credo che sul tema delle foibe sia una buona strategia puntare proprio su contenuti documentari, per raggiungere una migliore sensibilizzazione al riguardo. Fare conoscere per filo e per segno cosa è avvenuto insomma”.

Il senso del Giorno del Ricordo non è comunque solo la più che doverosa celebrazione di coloro che furono assassinati e infoibati ai confini orientali del nostro Paese, ma anche il ricordo della disperazione di quanti furono costretti ad un esodo senza ritorno dalle loro terre, dalle loro case e dal loro mare per poter rimanere italiani.

I bibliotecari sevesini sono a disposizione di tutti gli interessati ad approfondire l’argomento per ulteriori informazioni. La Biblioteca civica “Villa del sole”, del resto, è l’unica della zona ad avere una sezione dedicata ai crimini commessi nelle foibe e all'esodo dalle loro terre degli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia. La sezione si chiama Histria e si trova nella sala della storia e geografia.