[30/11/2018] - Benemerenza conferita al Cav. Raffaele Morandini

Il Comune di Seveso comunica che il nostro concittadino, cavaliere Raffaele Morandini, è stato insignito dell’importante Benemerenza della Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo, che ha sede presso il Ministero dell’Interno.
L'onorificenza è stata consegnata al Cav. Morandini nella sede comunale il giorno 29 novembre. 
“L’Amministrazione Comunale di Seveso e tutta la sua comunità sono fiere dell’onorificenza conferita al nostro concittadino, e già Cavaliere, Raffaele Morandini - ha affermato il Sindaco Allievi - Raffaele è un esempio non solo per gli sportivi, ma anche per tutti quanti noi - Salvare una vita è sempre una gran cosa. Farlo rischiando la propria, in condizioni avverse, ancora più encomiabile. Un esempio anche e soprattutto per i giovani: testimonia che avere cura del proprio corpo, con l’allenamento, può risultare utile in situazioni di emergenza. Per se’ e anche per gli altri - ha concluso il Sindaco”.
 
La Fondazione è un Ente morale internazionale, presente in Italia dal 1911, che ha lo scopo di premiare gli atti di eroismo compiuti da uomini e donne in operazioni di pace nel territorio italiano. Tra i decorati storici figurano eroi quali Salvo d’Acquisto e Giorgio Perlasca. Quest’anno gli insigniti di questa importante benemerenza sono stati solo 17 in tutt’Italia, appartenenti alle forze dell’ordine  o militari, e Raffaele Morandini è l’unico civile tra i decorati. Dal 2013 la Presidenza del Consiglio dei Ministri riconosce gli Attestati della Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo come quelli al Valor Civile. La commissione esaminatrice per l’attribuzione delle onorificenze, composta dall’Ambasciatore degli U.S.A. Lewis Eisemberg, da un generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Aeronautica Militare, e presieduta dall’Ammiraglio della Marina Militare dr. Melini Gaetano, si è espressa in favore del Cavaliere Morandini con la seguente motivazione:  “La notte tra il 23 ed il 24 dicembre 2014, dopo la tradizionale fiaccolata sul monte Cornizzolo (LC), notava una donna scivolata a causa del ghiaccio durante la discesa, che, impossibilitata a muoversi a causa di diversi traumi, tra i quali una frattura ad una caviglia, iniziava a mostrare i primi sintomi di ipotermia. Non essendo possibile l’intervento dell’elicottero del Soccorso Alpino, il Morandini si caricava la donna sulle spalle e mettendo a repentaglio la propria incolumità, effettuava una estenuante discesa al buio, riuscendo a portare in salvo la donna”.  Dunque, con questo alto riconoscimento Morandini entra di diritto nell’olimpo degli eroi nazionali. [Fonte: Giornale di Seregno, 13 novembre 2018]
 
Breve ritratto del cavaliere Raffaele Morandini
Raffaele Morandini è nato a Milano nel 1969, ma è cresciuto sin dalla tenera età di 9 mesi con i nonni materni, residenti in zona della storica Chiesetta di San Nazzaro e Celso (San Nazeé), tra Meda e Seveso. Ha frequentato le scuole di San Pietro e le società sportive di Seveso.  La carriera sportiva di Raffaele Morandini è strettamente legata alla nostra città, nelle cui società sportive ha mosso i primi passi e militato a lungo come atleta. Ha iniziato all’età di 8 anni con la Ginnastica Sampietrina con la quale nel 1978 vinceva già la sua prima medaglia. Passato all’atletica è stato l’uomo di punta del Marathon Club di Seveso, di cui nel 1990 è stato Atleta dell’anno, mentre nel 1992 ha realizzato il Record della società nella maratona. Record ad oggi imbattuto da ben 26 anni. Sempre con i soci del Marathon Club ha contribuito alla realizzazione del Percorso Vita nel Parco della Villa Dho. Nel 1988, durante l’inaugurazione del Percorso, Morandini fece la dimostrazione al pubblico degli esercizi. Negli anni successivi Morandini ha praticato differenti discipline, raggiungendo i massimi livelli nel mondo dello sport, vincendo diversi campionati italiani. Negli sport di potenza ha vinto numerosi titoli internazionali, divenendo famoso anche negli U.S.A. Gli sono state dedicate 18 copertine di riviste sportive italiane ed estere. Come tecnico ha ideato un metodo di allenamento per gli sport di potenza ed è stato docente ai corsi di formazione degli istruttori per diverse federazioni. È stato Giudice Federale per la I.F.B.B. dal 1998 al 2002. Nell’alpinismo vanta innumerevoli scalate sull’intero arco alpino, con all’attivo 50 vette di oltre 4000 metri. Nel 2007 è stato ammesso nel prestigioso Club 4000 (gruppo esclusivo internazionale che raduna l’elite mondiale dell’alpinismo d’alta quota). Attualmente è socio del C.A.I. di Seveso, la cui associazione lo ha premiato con due targhe per meriti alpinistici. Meno nota è l’attività culturale e divulgativa di Morandini, il quale ha pubblicato oltre 250 articoli relativi alla salute, alla fisioterapia e al fitness. Appassionato d’arte, da diversi anni cura una rubrica dedicata a questa materia sulla rivista “CF” con all’attivo 61 articoli pubblicati. Inoltre scrive le recensioni di libri di montagna per il sito internet Club 4000.
 
Onorificenze:
-         Nel 2013 Raffaele Morandini è stato insignito dal Ministro dello Sport della Palma d’Oro al Merito Tecnico del C.O.N.I, massima onorificenza nazionale italiana per un tecnico sportivo.
-         Nel 2014 è stato nominato Socio Onorario degli Azzurri d’Italia
-         Nel 2014, il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano lo ha decorato con il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana [D.P.R. del 27/12/2014]
-         Nel 2015 il Centro Sportivo Educativo Nazionale lo ha nominato Cavaliere dello Sport [Genova, 25/01/2015]..
-         Nel 2015 ha ricevuto la Medaglia d’Oro dei 100anni del C.O.N.I.
-         Nel 2017 il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni lo ha insignito della Menzione Speciale Premio Rosa Camuna, massima onorificenza della Regione Lombardia.
-         Nel 2018, per un difficile soccorso notturno in montagna (avvenuto nel 2014) ha ricevuto la prestigiosa benemerenza della Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo, con sede presso il Ministero dell’Interno.


30 Novembre 2018