[9/1/2007] - La piscina raddoppia

Il primo passo è stato compiuto: il Consiglio Comunale giovedì 21 dicembre ha deliberato l´approvazione del progetto preliminare del nuovo centro natatorio che sorgerà in via Orltes. Si tratta di una struttura che nasce per compensare la chiusura del centro Transatlantico che nel gennaio 2005 fu danneggiato da un incendio.

Oggi non solo esiste già un primo progetto di massima ma, con il passaggio in Consiglio comunale, si può già procedere per la fase definitiva della progettazione a cui seguirà il bando di gara. La scelta compiuta dall´amministrazione è quella di predisporre un appalto di costruzione/gestione dell´opera in cui il concessionario privato si occupi della realizzazione dell´intervento e ne prenda in carico la gestione attraverso una convenzione di durata stabilita.

"Si tratta di un´azione unica ed eccezionale per una pubblica amministrazione - afferma Marco Meloro, assessore al Bilancio - perché dopo l´incidente accaduto alla piscina, siamo riusciti a rescindere il contratto con il concessionario senza code di cause legali e senza contenziosi. Questo ci ha permesso di avviare subito le fasi di progettazione per la risoluzione del problema. La nostra stima è che per l´estate venga pubblicata la gara d´appalto: se il mercato risponderà positivamente entro la fine del mandato potremo vedere l´inizio i lavori. Questa è una dimostrazione di forza, professionalità e unità politica: certi risultati non vengono mai per caso".

La realizzazione dell´opera - in base allo studio preliminare - è stimata in 37 mesi e la spesa tra i 5 e gli 8 milioni di euro. Tempi e costi che potranno essere perfezionati solo con il progetto definitivo. Non si tratterà infatti di una semplice piscina ma di un vero e proprio centro di benessere e fitness, con spazi dedicati alle cure del corpo e beauty, una palestra, idromassaggi, bar e ristorante. Insomma un luogo fruibile da tutti sia d´estate che d´inverno.

L´area vasche - dotata del sistema "copri-scopri" per poter essere utilizzata in ogni stagione - è costituita da una piscina principale con una zona dedicata all´acquaticità dei bambini, due piscine con profondità variabile e una per attività ludiche attrezzata con giochi per i più piccoli. Per un totale di 1780 metri quadrati di superficie d´acqua e una capienza di circa 600 persone. Attorno alle vasche spazi verdi e zone pavimentate adibiti a solarium.

"Sarà un centro moderno, come non ne esistono in zona - spiega Marco Mastrandrea -. Oggi le persone sono giustamente più esigenti e questa struttura mira a soddisfare con efficacia i nuovi stili di vita. Offrirà molteplici servizi e saprà soddisfare ogni richiesta: inoltre stabiliremo con il futuro concessionario convenzioni particolari per determinate categorie, come anziani e bambini. Il vicino Cda ne trarrà beneficio così come tutti i sevesini".

L´area si estende nei circa 7000 metri quadrati dove oggi sorge il campo di calcio di via Ortles, mentre nella zona ex-Transatlantico il progetto prevede che vengano creati parcheggi al servizio del centro natatorio, della vicina palestra e del mercato che nei primi mesi del 2007 si insedierà proprio in via Redipuglia.

"Il progetto è stato sottoposto prima di tutto alla società che opera in questo campo - aggiunge Mastrandrea - e ci siamo trovati d´accordo su una soluzione. L´intenzione è trasformare in sintetico il campo di via Cavallo, recentemente ampliato, in modo che possa essere utilizzato con maggiore intensità e rispondere alle esigenze delle squadre di calcio locali. Dobbiamo ringraziare anche lo spirito collaborativo dimostrato dalla società Base ‘96 se questo progetto viaggia così speditamente".

Non è stato risparmiato niente, ma un´ attenzione particolare è stata ri