[5/2/2007] - Bimbi in movimento

I bimbi crescono, in tutti i sensi. Aumentano i piccoli cittadini iscritti nelle scuole dell´infanzia di Seveso e si fa più consistente anche il supporto del Comune per aiutarli a diventare grandi: il progetto di psicomotricità, rivolto ai bambini di 3 anni, quest´anno ha infatti subito un aumento del 50% di ore e di spesa.

Rispetto all´anno scolastico passato, il progetto promosso dall´assessorato allo Sport in collaborazione con la Ginnastica Sampietrina ha dovuto infatti adeguarsi alle mutate esigenze delle scuole (sia le tre parificate che quella pubblica): e così a fronte di un numero più alto di presenze ha fatto seguito un aumento da 24 a 36 delle ore di corso psicomotorio finanziate dall´Ente a ogni istituto, passando da 600 a 900 euro di contributo annuo.

Un aspetto, quello del movimento fin dai primi anni di vita, che non ha mai lasciato indifferente l´amministrazione: è dal 2002, infatti, che nelle prime classi di asilo viene proposto un progetto specifico e modernamente concepito per lo sviluppo fisico e sensoriale dei bambini. Una novità oggi pienamente recepita e sviluppata.

"Abbiamo sempre creduto in questo progetto - conferma Marco Mastrandrea, assessore allo Sport - e oggi fa piacere vedere come insegnanti e genitori lo apprezzino tanto da richiedere un incremento delle ore. Il movimento e la scoperta delle infinite capacità del corpo umano sono la base da cui partire per avviare i bambini a una vita sana, dove lo sport e l´attività fisica siano sempre valorizzati.

"Seminiamo all´asilo - continua l´assessore - per far crescere gli sportivi di domani. Già alle elementari, con il progetto "La scuola per lo sport", hanno infatti la possibilità di provare le principali discipline e da lì ci auguriamo possano passare ai numerosi corsi attivi nella nostra città".

Già a tre anni, infatti, lo sviluppo motorio e affettivo prende graduale consistenza e porta i bambini a una conoscenza di sé che ha già molteplici gradi di complessità. Per questo la Ginnastica Sampietrina ha studiato una vasta gamma di esercizi-gioco, finalizzata a rimarcare questa conoscenza-coscienza dell´io corporeo nelle sue espressioni più diversificate e inesplorate.

Viene privilegiata l´esplorazione sensoriale, soprattutto tattile, in un´era in cui il dominio della vista è ormai incontrastato: semplici percorsi a ostacoli e staffette o l´utilizzo di giocattoli di forme e materiali differenziati permetterà ai più piccoli una scoperta sempre più precisa e raffinata delle proprie potenzialità. E poi tante altre attività ludiche, sia motorie che verbali, sollecitazioni sempre diverse per trasformare le esperienze concrete in un sapere consolidato.

Le scuole dell´infanzia che hanno deciso di attuare il progetto anche per i bambini di 4 anni, usufruiscono le stesse condizioni economiche (25 euro all´ora) che il Comune ha fissato in convenzione con la società sportiva.

Silvia Galimberti