[27/3/2007] - Saracinesche abbassate sui phone center

Il 22 marzo sono scaduti i termini previsti dalla Legge regionale per l´adeguamento dei centri di telefonia fissa: in mancanza delle condizioni previste dalla norma entrata in vigore il 21 marzo 2006, i due operatori presenti in città hanno sospeso l´attività. Il controllo effettuato dalla Polizia Locale negli ultimi giorni ha rilevato che il phone center al civico 7 di corso Marconi ha chiuso, mentre quello al civico 16 della stessa via ha la saracinesca abbassata per lavori in corso.

"Un anno fa avevamo salutato con favore l´arrivo di questa legge - ha affermato l´assessore alla Sicurezza, Marco Meloro - perchè poneva dei paletti fondamentali rispetto a norme igieniche e pratiche poco legali dei centri di telefonia fissi. Mi ero impegnato formalmente nell´applicare in modo puntuale il dettato normativo regionale e così è stato fatto.

"La Polizia Locale - ha continuato l´assessore - sabato ha preso atto della situazione esistente, inviando un provvedimento di inibizione all´attività  per l´esercizio che, pur aperto, non soddisfava i requisiti. Il proprietario è stato invitato a fornire una controdeduzione per spiegare le ragioni che hanno impedito la messa in regola. Se non saranno accettabili, dovrà chiudere".

La legge emenata dal Pirellone impone, sia ai nuovi centri che a quelli già esistenti, la presenza di due servizi igienici (uno ad uso del personale e uno per la clientela), la divisione tra cabine telefoniche e vendita di altri generi di consumo, tra cui quelli alimentari. Inoltre è richiesto l´adeguamento strutturale dei locali, che devono essere più ariosi e avere una sala di attesa.

I nuovi insediamenti di phone center d´ora in avanti potranno avvenire solo in luoghi definiti dai Comuni nei piani regolatori. In assenza di una specifica localizzazione, la richiesta non potrà essere accolta.

"I Comuni hanno la responsabilità politica di individuare nel territorio le aree più idonee dove consentire l´apertura dei phone center - ha spiegato l´assessore - e si tratta un passaggio molto importante da non sottovalutare, perchè chiama l´amministrazione a compiere scelte ragionate e lungimiranti. In questo modo non si avrà più, come a Seveso, una situazione paradossale di due phone center nella via principale del centro a distanza di 20 metri".