[6/4/2007] - Panettieri in piazza per la solidarietà

I panettieri di Seveso si fanno in quattro: dopo aver dato vita gli scorsi anni all´iniziativa "Pane in piazza" davanti alla chiesta prepositurale, stavolta produrranno pane per tutte le parrocchie cittadine. Si tratta dell´edizione numero tre di un´iniziativa a scopo esclusivamente benefico, che si propone di raccogliere fondi a favore del centro educativo e riabilitativo "Don Luigi Guanella" nella regione del Bucaramanga in Colombia.

Per questo motivo i panificatori cittadini, ancora una volta, hanno deciso di unire le loro forze e rimboccarsi un po´ le maniche. Per la mattinata di domenica 15 prepareranno una buona dose di pane "speciale": Luigi Baio, Ugo Campanili, Massimo Santambrogio e Luciano Tagliabue delizieranno tutti preparando panini con il riso soffiato, con l´uva, con le olive e con la zucca. In tutto 4 mila sacchetti per i sevesini che potranno acquistarli con una offerta libera. La scorsa edizione era andata più che bene: l´iniziativa aveva permesso di raccogliere 2.300 euro utilizzati per potenziare un panificio in Colombia in modo da dare lavoro alle donne e ai disabili.

"Questa volta - afferma Luigi Baio, che ha coinvolto gli altri panificatori rivelatisi entusiasti - il ricavato servirà per la realizzazione di un negozio per la vendita del pane". La grossa novità di quest´anno riguarderà la distribuzione. L´iniziativa, che finora si è svolta soltanto nel centro città, raggiungerà tutte le parrocchie. "Da soli - commenta Baio - noi panificatori non ce l´avremmo fatta. Per fortuna in nostro soccorso sono venuti alcuni volontari e i gruppi missionari delle parrocchie che ci aiuteranno a distribuire i sacchetti di pane".

L´iniziativa trova il pieno appoggio dell´associazione Commercianti: "E´ davvero lodevole - spiega il presidente Enrico Balzaretti - perché ha uno scopo davvero significativo. Un grazie nei confronti dei panificatori è davvero doveroso".

L´idea del "Pane in piazza", naturalmente, è particolarmente apprezzata dal sindaco Clemente Galbiati: "Qualche tempo fa - dichiara il primo cittadino - avevo fatto sentire la mia vicinanza ai panificatori, andando a lavorare da loro di notte, mentre preparano un prodotto così essenziale per la gente. Loro hanno apprezzato il mio gesto e hanno avuto il coraggio di giocare al rilancio: tutti insieme hanno voluto fare qualcosa di utile compiendo un gesto di solidarietà e di grande generosità. Sono straordinari".


Gualfrido Galimberti