[4/5/2007] - L´Ici diminuisce sulle prime case

Molte prime case di Seveso quest´anno non dovranno pagare l´Ici. È la manovra finanziaria messa in atto dall´amministrazione Galbiati che ormai da anni persegue una politica di tutela del bene primario di ogni persona: l´abitazione.

Non solo è stata mantenuta invariata l´aliquota al 3,6 per mille, una delle più basse di tutta Italia, ma si è scelto di aumentare il tetto di detrazione per l´abitazione principale, che oggi passa da 113,62 a 200 euro. Ciò significa tutti gli immobili la cui rendita è inferiore a 530 euro godranno dell´esenzione totale. E tutto questo senza ritoccare le rendite catastali.


"Quest´anno abbiamo voluto spingere ancora più avanti il nostro impegno nella salvaguardia della prima casa ¯ ha affermato Marco Meloro, assessore al Bilancio -. Non si tratta di una manovra puramente di facciata ma di sostanza, perché i cittadini che beneficeranno dell´esenzione totale potranno toccare con mano i vantaggi concreti. Larghe fasce della popolazione sono coinvolte da questa novità e il portafoglio di molti cittadini se ne accorgerà".

Infatti attraverso un calcolo incrociato è stato possibile quantificare le abitazioni interessate dall´esenzione: si è calcolato, per difetto, che circa il 35% delle case di Seveso iscritte al catasto e dichiarate come abitazioni principali ha una rendita inferiore ai 530 euro e quindi non pagherà alcuna Imposta comunale sugli immobili. Per fare alcuni esempi: un´abitazione economica (categoria A03) con 7,5 vani, oppure un´abitazione civile (categoria A02) con 4,5 vani, un´abitazione popolare da 8 vani e un villino da 4,5 vani. Questa operazione costerà alle casse dell´Ente un minor gettito di 315 mila euro.