[16/7/2007] - Un primato luminoso

Il 10 luglio per Seveso è stato un giorno importante: non solo per l´anniversario dell´incidente avvenuto all´Icmesa e celebrato dal convegno desiano ma perchè a Roma, la città è stata portata a esempio come miglior Comune del Nord Italia nello smaltimento delle sorgenti luminose. Un primato che è emerso dall´indagine nazionale sui "Comuni Ricicloni" e che rappresenta un attestato di merito significativo.

Alla cerimonia di consegna dei premi, che si è svolta il 10 luglio nella capitale alla presenza del Ministro Pecoraro Scanio, è intervenuto l´assessore all´Ambiente Marzio Marzorati: "Ormai da anni la nostra Amministrazione era già attenta e attiva su questo fronte - ha affermato -, tanto è vero che nel 2005 si è svolto un convegno sulle nuove disposizioni relative ai Rifiuti elettrici ed elettronici a cui sono stati invitati gli operatori locali. Da lì si è partiti nel potenziamento dell´organizzazione del servizio gestito da SIB. Forse uno dei fattori che aiuta il decollo di queste normative è crederci non tanto per motivi di correttezza amministrativa ma quanto per migliorare l´ambiente in cui si vive e lasciare meno rifiuti ai nostri figli".

Il Comune ben supera, infatti, gli obiettivi previsti dalla Legge. Ma l´amministrazione e la cittadinanza sono hanno ricevuto il premio di miglior ricicloni perchè nel 2006 sono stati raccolti quasi 29mila kg di moderne lampade a basso consumo di energia, tubi a neon e fluorescenti. Si tratta di una raccolta molto importante se si pensa che questi rifiuti, contenendo mercurio e polveri tossiche, sono potenzialmente pericolosi per l´ambiente e la salute. Per questo motivo le sorgenti luminose rientrano nella Normativa prevista da due Direttive UE sulla corretta gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), recepite in Italia dal D.Lgs 151 del 2005, che ancora tarda ad essere attuato dagli appositi Decreti ministeriali.

"I cittadini - ha proseguito l´assessore - hanno risposto molto bene alla richiesta di una partecipazione attiva nella riduzione della produzione di rifiuti e nella differenziazione, tanto è vero che ad oggi siamo intorno al 58% di raccolta differenziata. Circa 600 famiglie praticano il compostaggio domestico e il comune ha approvato la riduzione della tassa rifiuti del 20% per questi casi".