[20/7/2007] - Caldo, un numero verde per gli anziani

Si chiama "Emergenza caldo anziani": è il progetto che l´Asl (Azienda sanitaria locale), anche quest´anno, ripropone per prevenire l´aggravarsi delle situazioni a rischio e per mettere in rete i servizi già esistenti, con lo scopo di sostenere gli anziani durante il periodo estivo.

Il progetto, che è iniziato il 15 giugno e durerà fino al 15 settembre, appare davvero utile in questi giorni, considerato il grande caldo scoppiato all´improvviso e che si preannuncia tremendo fino alla fine del mese. L´obiettivo è quello di migliorare la qualità degli interventi sociali, sanitari e socio assistenziali per gli anziani che si trovano in una situazione di fragilità.

Di fronte a questo progetto articolato, che in teoria può apparire complesso e spaventare l´utente finale, c´è un semplice numero telefonico gratuito: 800.99.59.88. E´ quello che l´anziano deve comporre in caso di difficoltà. Dall´altra parte della cornetta si trova un operatore, che ha già ricevuto un´adeguata formazione, in grado di saper distinguere il bisogno sociale da quello sanitario e capace di individuare in pochi istanti quali sono le realtà e le strutture presenti sul territorio di colui che ha deciso di fare la telefonata, per aiutarlo nel modo migliore.

Naturalmente in caso di bisogno urgente, sulla base delle informazioni raccolte, si rivolge al 118 affinché l´anziano possa avere i soccorsi necessari. "Il progetto dell´Asl a favore degli anziani - commenta Marzio Marzorati, assessore alla Famiglia e solidarietà sociale - non è una novità. Già in passato i cittadini di Seveso hanno potuto usufruire di questa opportunità che ha dato ottimi risultati. Componendo un numero telefonico gratuito l´anziano viene soccorso con una serie di servizi che vanno da quello sanitario e ospedaliero a quelli più strettamente sociali".

Grande importanza ha quindi la rete di relazioni tra le diverse realtà che operano sul territorio. "Come amministrazione comunale - dichiara l´assessore - abbiamo sempre ritenuto fondamentale il principio della sussidiarietà. Dove non può arrivare l´ente pubblico devono arrivare altri soggetti. E proprio per questo motivo è importante che si sia lavorato con l´obiettivo di creare una rete di relazioni".

Lo stesso lavoro è stato compiuto dall´Asl che, dopo aver verificato nel tempo quali sono le risorse disponibili sul territorio, ha creato una banca dati che è stata messa a disposizione del Centro d´ascolto numero verde per segnalare, a chi lo richiede, le opportunità presenti in zona.

Queste risorse, naturalmente, in virtù della rete di relazioni che è stata creata, non sono soltanto strumenti per intervenire in modo efficace, ma anche "sensori" per segnalare situazioni di difficoltà di cui sono venute a conoscenza. Il rischio di un´estate calda, come quella dello scorso anno o, peggio ancora, come quella del 2003, con il servizio "Emergenza caldo anziani" fa meno paura.


Gualfrido Galimberti