[24/8/2007] - Anziani, una visita speciale

Agosto, città spopolata, ma non per tutti: sono molti, infatti, gli anziani che vivono il mese più caldo dell´anno a Seveso, dove continuano ad avere bisogno di cure e di compagnia.

Sono circa 30 le persone che durante tutto l´anno usufruiscono dell´assistenza domiciliare: con l´estate questo importante servizio è stato ampliato per rispondere meglio all´emergenza caldo e al sostegno famigliare. Da circa 120 ore di servizio a settimana, nel mese di agosto si è registrato un aumento di 30 ore settimanali (600 ore mensili) su un totale di 6.500 che vengono svolte annualmente nella città di Seveso. La spesa totale media è di circa 110.000 euro.

Le attività che svolgono le operatrici direttamente nelle case degli anziani sono molteplici: assistenza alla cura della persona, tutela igienico sanitaria alla persona, cura quotidiana della casa, conversazione e mantenimento delle capacità personali e del grado di autonomia.

Al fine di sostenere e dare significato a questo importante lavoro Marzio Marzorati, assessore alla Famiglia e Solidarietà sociale, ha accompagnato quattro operatrici del servizio - due coppie: Maura e Gadalupe nella prima parte della mattinata, Ester e Loretta nella seconda - in una intera giornata di lavoro dalle 8 del mattino alle 14 del pomeriggio.

Alcuni anziani aprendo la porta di casa si sono visti l´assessore che era disposto ad ascoltarli per ottenere suggerimenti, indicazioni, consigli e anche critiche. "Ma soprattutto è stata un´occasione per ascoltare le loro storie e le loro emozioni - ha raccontato Marzorati - per raccogliere gioie e preoccupazioni, per sentire parlare della nostra città da chi vive una malattia, una sofferenza, una difficoltà e ha vissuto tanto da portare con sé ricordi e pensieri preziosi" .

La visita dell´assessore ha voluto essere anche una testimonianza, un riconoscimento al lavoro di cura realizzato con professionalità dalle operatrici del servizio: "Desidero ringraziare il lavoro dell´assistente sociale Francesca Valentino che ha saputo migliorare il servizio offerto attraverso un forte legame di prossimità con le persone e le famiglie, offrendo ogni volta un progetto adeguato alla situazione di disagio. Non è semplice, utilizzando le risorse dell´Amministrazione e le capacità originarie della famiglia, creare un´autentica condizione di benessere e una collaborazione costante tesa al positivo e alla consapevolezza che il servizio è una risorsa e una possibilità per migliorare".