[20/11/2007] - Viva lo sport a scuola

A poco più di due mesi dall´inizio dell´anno scolastico, stanno prendendo avvio i progetti sportivi in tutte le scuole di Seveso. Da cinque anni ormai l´assessorato allo Sport propone progetti di promozione dello sport destinati alle nuove generazioni. L´iniziativa ha preso piede ed è apprezzata da docenti e genitori, tanto che oggi rappresenta un elemento distintivo nella proposta formativa locale ed è in crescita come impegno profuso e contributi.

Le offerte sportive sono due e differenziate per età: per poter svolgere al meglio questa attività di educazione alla pratica sportiva, il Comune ha chiesto la collaborazione delle società sportive locali mettendo in campo i professionisti che operano in città.

"L´impegno dell´amministrazione nel favorire lo sport è sensibile soprattutto quando si parla dei più giovani - ha spiegato Marco Mastrandrea, assessore allo Sport - perché sono i soggetti che hanno più bisogno di un avviamento alla pratica sportiva. È importante che nell´età della crescita ci sia un approccio positivo allo sport, non solo per la sua valenza educativa ma anche per favorire lo sviluppo sano dei ragazzi".

Nelle scuole dell´infanzia, per i bimbi di 3 e 4 anni, viene attuato uno specifico programma di psicomotricità condotto dalla Ginnastica Sampietrina, nato per impostare i primi approcci alla fisicità e al movimento in maniera divertente e ludica. Il percorso ha una durata di 12 settimane con lezioni di un´ora ciascuna in cui i bimbi vengono stimolati attraverso giochi a corpo libero, percorsi ginnici, staffette e mimi.

Nelle scuole elementari e medie è attivo, invece, il progetto "La scuola dello sport" dove sono ben nove le associazioni sportive coinvolte, con svariati atleti e maestri di primo livello: Baseball Seveso, Cabs, Centro Minibasket Briantea 84, Cestistica Seveso, Cicli Fiorin, Club Alpino Italiano, Ginnastica Sampietrina, Karate Shotokan-do e New Volley.

Ogni classe prende conoscenza di una diversa disciplina: ginnastica psicomotoria in prima elementare e ginnastica a corpo libero in seconda, ciclismo nelle classi terze mentre nelle quarte oltre alla pallavolo viene fatta esperienza di orienteering; infine in quinta elementare viene proposto il basket. Per i più grandicelli delle medie si comincia col karate in prima, novità introdotta quest´anno in tutte le scuole anche paritarie, e si prosegue con il baseball in seconda.

"L´impegno profuso in questi progetti cresce ogni anno - ha confermato Mastrandrea - non solo perché aumenta la richiesta da parte delle scuole ma anche perché sono elevate le energie messe in campo dalle società sportive: le lezioni vengono svolte in orario curriculare e oltre al tempo richiedono strumenti di supporto forniti dalle stesse associazioni".

Nello scorso anno scolastico i contributi erogati alle associazioni per la gestione dei due progetti hanno sfiorato gli 11 mila euro. Quest´anno la cifra è destinata ad aumentare dato che sono state modificate le quote orarie: da 13 euro a 16 per il progetto "La scuola per lo sport", fino a mille euro annuali (contro i 600 euro del 2006) per la psicomotricità nelle scuole materne.

Si.Gal.