[29/11/2007] - Bilancio, patto rispettato

Il patto di stabilità è rispettato. Non si tratta di una promessa ma di un dato reale. Dopo la manovra finanziaria votata a settembre dal Consiglio comunale che aveva previsto un utilizzo parziale dell´avanzo di amministrazione, l´Amministrazione ha oggi raggiunto la piena attuazione del dispositivo di legge del Governo Centrale in materia di conti pubblici.

I conti comunali sono in ordine e l´esercizio economico si chiuderà in maniera del tutto regolare, come è avvenuto negli anni passati.

"Rientriamo nel patto di stabilità, come abbiamo sempre sostenuto ¯ ha annunciato Marco Mazzucco, assessore al Bilancio -. Alle polemiche strumentali che hanno accompagnato la nostra manovra nei mesi scorsi, rispondiamo con i fatti. La gestione economica di questo comune si dimostra ancora una volta sana e in regola.

"La nostra scelta coraggiosa di impiegare parte dell´avanzo di amministrazione ¯ ha continuato l´assessore - aveva alle spalle due importanti ragioni: innanzitutto realizzare opere pubbliche urgenti, come asfaltature e riqualificazioni urbane, in secondo luogo mandare un segnale all´Anci e a Roma.

"Se c´è una piccola possibilità che nella prossima Finanziaria si possa utilizzare parte dell´avanzo di amministrazione, credo sia anche merito di Comuni come il nostro che hanno dimostrato con decisione la loro insoddisfazione in merito alle decisioni penalizzanti del Governo nazionale".

Nel consiglio comunale del 28 novembre è stata votata la manovra di assestamento che riporterà l´avanzo di amministrazione alla soglia stabilita dalla Finanziaria 2007: 1.590.000 euro confluiranno, infatti, nell´avanzo residuo e rimarranno nelle casse dell´Ente per il bilancio del 2008.

La quota di avanzo impiegata è pari a circa 950 mila euro, una somma che la Giunta nei mesi scorsi ha prelevato dall´avanzo bloccato dalla Legge Finanziaria per impiegarla nella realizzazione di opere pubbliche urgenti e importati per la città: manutenzione degli edifici scolastici, appalto del nuovo parcheggio di corso Matteotti e del sagrato dell´Altopiano, manutenzione straordinaria delle strade, dell´asilo, della piattaforma ecologica e del comando di Polizia Locale, cantierizzazione di corso Isonzo e di via Barsanti.

La monitorizzazione costante degli oneri in entrata e la pianificazione delle spese hanno permesso di tenere i conti in ordine e non sforare il patto di stabilità, come era negli intenti.

In Italia sono stati circa 70 i Comuni che hanno deciso di utilizzare l´avanzo di amministrazione in misura superiore al 18,9% disposto dal Legislatore centrale.

LA NUOVA FINANZIARIA 2008 ¯ Novità sull´Ici e tagli ai trasferimenti previsti dalla bozza di dettato di legge stesa dal Governo preoccupano già gli amministratori sevesini: "La nuova finanziaria ¯ ha spiegato Mazzucco ¯ prevede il riaccatastamento dei fabbricati rurali (categorie D e E) e, in base a una media di detrazione calcolata a livello nazionale, stabilisce un taglio di 160 mila euro per il nostro Comune. Il problema è che noi non possediamo fabbricati rurali nel nostro territorio, quindi questi soldi di fatto ci vengono tolti e non potremo recuperarli in nessun modo. Questo è un altro dei sistemi per fare cassa impiegato dal Governo centrale".

Silvia Galimberti