Emergenza idrica: come cambia il consumo domestico di acqua

 
In considerazione dell´emergenza idrica che è stata annunciata e per cui il Governo ha chiesto lo stato di crisi, anche il Comune ha deciso di anticipare l´entrata in vigore dell´ordinanza che disciplina l´uso domestico dell´acqua.

Nel periodo Aprile ¯ Settembre, infatti, si verifica un maggior consumo di acqua da coltivazione di orti e giardini. Questo si relazione al protrarsi del periodo di siccità esteso complessivamente nel territorio della nostra Regione, alla scarsità delle precipitazioni e alle previsioni non positive riguardanti le riserve idriche, dovuta in particolare a una stagione invernale particolarmente calda e priva di precipitazioni nevose

Fino al 30 settembre è quindi vietato innaffiare orti e giardini e usare l´acqua per la pulizia delle autovetture, dalle ore 10.00 alle ore 21.00 (ad esclusione dei lavaggi pubblici autorizzati).

Le infrazioni a quanto disposto dall´Ordinanza saranno sanzionate, ai sensi dell´art. 10 della Legge n. 689 del 24/11/81, da € 51,00 a € 516, 00.


CONSIGLI PER UN USO SOSTENIBILE DELLE RISORSE IDRICHE:
  • Alle famiglie: adeguare i rubinetti con miscelatori a doppio flusso, rompigetti areati e regolatori del flusso; installare cassette di scarico wc a doppio vano; utilizzare per le docce la cornetta;
  • Alle famiglie di attuare comportamenti che contengano il consumo di acqua all´interno della casa: tenere aperto il rubinetto solo per il tempo necessario all´uso; utilizzare la lavabiancheria e la lavastoviglie a pieno carico; per l´irrigazione dei terrazzi e giardini scegliere i sistemi di irrigazione a micropioggia programmabili o a goccia; non utilizzare acqua per la pulizia di vialetti e cortili; 
  • Alle imprese di costruzioni e agli impiantisti di istallare nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni delle apparecchiature atte al contenimento dell´uso di acqua potabile e all´uso dell´acqua piovana.