Il Comune viaggia in banda larga

 
È stato approvato dalla giunta un progetto di copertura wireless delle sedi comunali attraverso la creazione di una rete di comunicazione "Voip" che porterà numerosi vantaggi sia in termini di abbattimento dei costi di telefonia dell´Ente, sia in prospettiva dei servizi telematici rivolti alla cittadinanza che questa nuova infrastruttura consente.

LA FINANZIARIA - Seveso è in prima fila rispetto all´innovazione tecnologica nel campo della comunicazione. La Finanziaria 2008, infatti, ha previsto per le linee di comunicazione degli Enti Comunali una migrazione di sistema dall´attuale "PBX" a "VOIP" (Voice over IP: Dati, Voce, Video).

L´amministrazione, insieme ai tecnici della società Fonia Nazionale che si occupano del progetto, ha considerato l´attuale disponibilità di banda tra le sedi insufficienti a garantire la migrazione in VOIP così come indicato dal legislatore centrale.

La struttura del progetto, con la realizzazione di una rete dati con banda larga garantita, è basata sul concetto di integrazione dei servizi all´interno di una rete comunale. La nuova tecnologia, infatti, permetterà l´implementazione dei servizi di sorveglianza e antirapina (anche estendibili a privati e aziende), sistemi di risposta automatica, telesoccorso, con il duplice risultato di ottimizzare i costi e distribuire un livello di servizi omogeneo e con potenzialità estremamente maggiori.

Si tratta di un primo importante passo verso la copertura wireless dell´intero territorio comunale e dei suoi luoghi pubblici, come parchi e piazze, dove in futuro si potrà navigare semplicemente seduti su una panchina con il proprio computer portatile.

PRIMA FASE - Nella prima fase, in corrispondenza del palazzo comunale sarà posizionato un punto d´accesso alla rete con capacità di copertura "a ombrello" di un´area di 1,5 chilometri. In questo modo saranno raggiunte dalla banda privata wireless tutte le sedi distaccate come Polizia Locale, Biblioteca, Palazzina Lavori Pubblici, Centro Polifunzionale via Redipuglia.

La società Fonia Nazionale, che ha scelto Seveso come Comune pilota per il progetto di trasferimento delle rete pubblica alla modalità Voip, compirà un investimento di 100 mila euro per la realizzazione dell´infrastruttura necessaria. Il Comune, invece, con un contratto quinquennale pagherà un canone mensile di 3.500 euro, risparmiando a regime il 60% sui propri costi di telefonia e dati.

Con questo progetto vengono a crearsi le basi per l´integrazione e lo sviluppo di nuovi servizi per i cittadini come il telesoccorso (per disabili e anziani), la gestione automatizzata delle richieste di modulistica o certificati a domicilio, l´archiviazione digitale dell´archivio comunale, la reperibilità di servizi anche in condizioni di emergenza (Protezione Civile e ordine pubblico), la realizzazione di aree di pronto intervento e postazioni di comando sempre connesse alla struttura di rete comunale.

Si.Gal.