Anziani fragili, la rete è attiva

 
Con la fine del corso per le badanti, nei giorni scorsi, si è conclusa la seconda parte del progetto "In-formare la rete che cura l´anziano fragile" realizzato dal Centro di Ascolto della Caritas decanale in collaborazione con l´Assessorato alla Famiglia e Solidarietà Sociale del Comune, l´Agenzia Innova21 per lo Sviluppo Sostenibile e con il sostegno della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza.

Il progetto voleva essere innovativo nel campo della cura e del sostegno degli anziani e delle anziane in difficoltà ("fragili"). "In-formare la rete che cura l´anziano fragile" si articolava, infatti, in tre attività strettamente correlate: un percorso di informazione rivolto alla comunità, un corso di formazione per badanti e l´attivazione di gruppi di auto-mutuo aiuto per gli assistenti famigliari.

Il progetto partiva dalla considerazione, verificata sul "campo", che coloro che svolgono il lavoro di cura spesso non possiedono una formazione specifica nel campo dell´assistenza, mentre le famiglie si sentono "sole" nel peso della cura degli anziani e delle anziane in difficoltà.

Da qui la decisione di proporre quattro momenti di "incontro" serali dove l´ascolto dei bisogni delle famiglie degli "anziani fragili" poteva avviare l´opportunità di uno scambio relazionale che permettesse a chi era in difficoltà di sentire la propria Comunità "vicina" anche nella fatica quotidiana della cura di un anziano. 

La partecipazione agli incontri è stata buona ma ancora maggiore successo ha avuto il corso di formazione per le assistenti famigliari (badanti). Circa 25 persone si sono iscritte al corso di cinque lezioni e hanno avuto la possibilità di "crescere" professionalmente rispetto all´azione di cura che, quotidianamente, praticano nei confronti degli anziani e delle anziani "fragili".

Il progetto non è finito. Martedì 20 maggio partiranno i gruppi di auto-mutuo aiuto rivolti sia alle famiglie che alle assistenti. La proposta è quella di creare un ambito sociale dove lo scambio e il confronto delle reciproche e rispettive esperienze permetta di alleviare la fatica quotidiana di chi deve curare un anziano "fragile".  
 
Per maggiori informazioni è possibile contattare il Centro di Ascolto della Caritas in via Dante 1/A a Cesano Maderno o in via Arese, 18 a Seveso (tel/fax 0362502123).