Un sevesino riceve l´Eni-Award 2008

 
Grazie a uno studio sulla "Pirolisi in fiamma a spruzzo", il sevesino Gian Luca Chiarello ha vinto il premio Eni Award 2008 nella sezione Debutto in ricerca, riconoscimento sotto l´Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, che ha lo scopo di promuovere la ricerca scientifica e applicata e incentivare lo sviluppo tecnologico e l´innovazione nel campo dell´energia e delle sue trasformazioni.

La consegna del premio è avvenuta martedì 20 maggio nel corso di una cerimonia ufficiale presieduta dal capo dello stato, Giorgio Napolitano, nella prestigiosa sede dell´Accademia dei Lincei a Roma.

Gli interessi del giovane ricercatore sono focalizzati sull´ambiente e le fonti di energia alternative e rinnovabili. In particolare, durante il suo lavoro di dottorato si è occupato dello sviluppo di una tecnica innovativa detta di "Pirolisi in Fiamma a Spruzzo". Questo studio è di grande rilievo perché è alla base di un´applicazione che possiede potenzialità di conversione dell´energia solare in energia chimica - l´idrogeno - che è un vettore di energia pulita, a partire da un precursore abbondante ed economico come l´acqua.

In attesa di festeggiamenti ufficiali a Seveso, giovedì 22 maggio lo studioso è stato ricevuto dal sindaco Massimo Donati, dal vicesindaco David Galli e dagli assessori Luca Allievi e Floriana Belotti che si sono complimentati per l´onorificenza ricevuta e per l´impegno finora profuso nella ricerca.

"Il nostro giovane concittadino - ha dichiarato il sindaco Massimo Donati - è indubbiamente un esempio positivo per tutta la città e non mancheremo di dare adeguato rilievo e giusto lustro al suo merito scientifico che gli è valso un riconoscimento di tale importanza nazionale".

"Ho provato profonda soddisfazione - ha raccontato Gian Luca Chiarello - ad essere premiato tra grandi nomi della scienza. Tale onorificenza testimonia che anche in Italia un giovane può fare ricerca ad alti livelli e ricevere un riconoscimento internazionale. Nonostante tutto, possiamo vantarci dell´ottima istruzione italiana e ne è dimostrazione il fatto che tutti i giovani studiosi italiani che vanno all´estero sono sempre accolti a braccia aperte dai centri di ricerca degli altri Paesi".

"Il caso di Gian Luca deve essere di esempio per tanti altri giovani - ha commentato Luca Allievi, assessore a Cultura, Identità e Tradizione locale -. È  la dimostrazione che quando un giovane ha una passione nella vita, e la sa coltivare con studio e dedizione, riesce a raggiungere dei traguardi importanti. Ma è anche la dimostrazione che il tessuto sociale di Seveso, sebbene un po´ assopito negli ultimi anni, non ha perso la sua vitalità: la storia di Gian Luca è una storia di vita che si intreccia con la storia del nostro comune.

"La frequentazione delle scuole elementari di via Adua, l´essere stato allievo del maestro Malvezzi, la frequentazione delle scuole medie statali di via De Gasperi, il padre ex dipendente dell´Icmesa: come assessore che detiene anche la delega all´Identità e alle tradizioni locali, non posso non ravvisare in questa storia di vita un forte radicamento a Seveso e a ciò che esso rappresenta, in termini di persone, di istruzione e di imprenditoria.

"La chimica come passione nata dalle discussioni col padre, ex dipendente dell´ICMESA. La chimica come portatrice di lavoro in Brianza negli anni ‘50 e ‘60 grazie agli investimenti degli imprenditori svizzeri, tra i quali figura, nel campo tessile, la famiglia Schwarzenbach, a cui Seveso stessa deve molto. Insomma, una bella storia nata e cresciuta a Seveso, non a Boston, non a Londra, non a New York".

CURRICULUM

Nato a Desio nel 1980 e cresciuto a Seveso, dove frequenta le scuole elementari e medie, sviluppa una forte passione per la montagna e per l´ambiente e l´ecologia grazie alle esperienze vissute con il Cai di Seveso.

La sua vocazione per la chimica nasce dal padre, Francesco Chiarello, anch´egli chimico ed ex dipendente della tristemente famosa ICMESA. Dalle riflessioni del padre comprende che, sebbene la chimica sia la maggior responsabile dell´inquinamento mondiale, è la chimica stessa la chiave per risolvere i problemi ambientali che attanagliano il nostro tempo. Decide quindi di intraprendere gli studi chimici.

Dopo il diploma in Perito Chimico Industriale nel 1999, consegue la laurea magistrale con il massimo dei voti nel 2004 e il Dottorato di Ricerca nel 2007, entrambi in Chimica Industriale, presso l´Università degli Studi di Milano, con due tesi in Catalisi Eterogenea sotto la guida del prof. Lucio Forni.

Nel 2006 lavora presso il Politecnico Federale di Zurigo nel gruppo di ricerca del prof. Alfons Baiker. Attualmente è impiegato come assegnista di ricerca presso l´ateneo milanese nel gruppo della prof.ssa Elena Selli dove si occupa principalmente di fotocatalisi. Ha inoltre compiuto importanti esperimenti presso i Sincrotroni di Amburgo (Germania) e Grenoble (Francia). A soli 27 anni è autore di undici pubblicazioni scientifiche su prestigiose riviste internazionali e di oltre sedici comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali.