A Natur& il premio di ´Costruiamo il futuro Brianza´

 
L´associazione Natur& Onlus di Seveso domenica 22 giugno a Carate Brianza ha ricevuto un premio nell´ambito della prima edizione di "Costruiamo il futuro Brianza", iniziativa nata per valorizzare chi opera nel mondo del sociale.

Alla cerimonia di premiazione, presentata dal comico Teo Teocoli, ha preso parte anche Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera dei deputati, e per il Comune di Seveso l´assessore Luca Volpi.

Il riconoscimento, del valore di 5000 euro, ha voluto premiare in particolare il progetto sull´Alzheimer attivato da Natur& nel 2007 grazie al finanziamento della Comunità di Monza Brianza.

Due le principali attività dell´associazione: la Casa Aperta, residenza per minori in affido ma anche servizio di ospitalità diurna dedicato ai minori in difficoltà, e il centro ricreativo La Petitosa, all´interno del Parco Dho luogo, dedicato alle occasioni di incontro fra le diverse generazioni.

Tra le attività proposte, particolarmente sentito e apprezzato, è il "Caffè Alzheimer", un progetto con cui Natur& Onlus ha cercato di rispondere a un forte bisogno di alcune famiglie del territorio che hanno al proprio interno una persona colpita da questa malattia. Il premio dell´associazione Costruiamo il Futuro Brianza permetterà all´importante progetto di proseguire per il 2008. 

"Siamo molto orgogliosi che un´associazione di Seveso abbia ricevuto una segnalazione così importante nel terzo settore brianzolo - ha commentato Volpi -. Sappiamo bene quale sia il ruolo svolto da Natur& sul territorio nel campo dell´assistenza sociale: si tratta di un prezioso e insostituibile luogo di accoglienza e socialità, che parte dai bambini ospitati al centro estivo fino agli anziani colpiti di Alzehimer. Il rapporto di sussidiarietà oggi consolidato è un tesoro da custodire e valorizzare".

"La premiazione - ha commentato Germana Cavallini, presidente di Natur& - oltre a permettere l´incontro fra tutti i partecipanti, è stato anche un riconoscimento formale importante della qualità del nostro operato sul territorio. I risultati ottenuti nel 2007, tradotti in desiderio dei familiari e dei malati stessi di proseguire i momenti di incontro, divertimento e sollievo, ci hanno infatti convinto che il Caffé ha risposto - e può rispondere ancora - a una necessità di aiuto, sostegno e confronto per quelle famiglie che troppo spesso devono affrontare una malattia fortemente destabilizzante in termini emotivi e che lacera i tessuti familiari".

Si.Gal.