Gli ufo non fanno più paura

 
Grande successo di pubblico per il VI Convegno Ufologico organizzato dall´Assessorato alla Cultura, Identità e Tradizioni locali e dal Centro Ufologico Nazionale, svoltosi venerdì 17 ottobre, di fronte a un folto pubblico di appassionati e curiosi che hanno gremito l´Aula Magna di via de Gasperi fino a mezzanotte inoltrata. Presenti alla serata anche il sindaco Massimo Donati, l´assessore Luca Allievi e i consiglieri Zoggia e Iannotta.

L´argomento "Alieni, fra di noi?" ha fatto breccia nel cuore dei sevesini, che hanno risposto con interesse e curiosità all´evento: ad accogliere i relatori, infatti, c´era un folto pubblico che ha partecipato con attenzione alla serata e si è dimostrato particolarmente attivo anche quando, conclusi i loro interventi, i relatori hanno risposto alle domande e alle curiosità dei presenti.

"Sono molto soddisfatto dell´esito del VI Convegno Ufologico della città di Seveso - ha commentato Luca Allievi, assessore alla Cultura, Identità e Tradizioni locali - e di come esso riesca ad attirare sempre così tanto interesse anno dopo anno. Un´iniziativa a cui ho voluto dare fiducia cinque anni fa, partendo dal nulla, e che oggi viene considerata dagli esperti del settore come uno degli appuntamenti più importanti sul panorama ufologico nazionale".

Il concittadino Costantino Lamberti ha sapientemente moderato il convegno, introducendo le relazioni dei suoi colleghi esperti in ufologia, materia che suscita l´attenzione di molte persone ma sulla quale tuttora la maggior parte dei governi preferisce non rilasciare dichiarazioni ufficiali.

Il pilota Marco Guarisco ha dapprima descritto le sue esperienze di avvistamenti in cielo di oggetti con caratteristiche di volo inspiegabili con le tecnologie convenzionali, successivamente ha presentato alcune foto scattate di recente ad Albiate, attualmente allo studio del C.U.N..

Il Colonnello Pilota dell´Aeronautica Roberto Doz, invece, ha esordito commentando le immagini di Albiate e spiegando che spesso l´occhio umano, al momento dello scatto di una foto, non percepisce ciò che l´obiettivo della macchina riesce a immortalare, e ha proseguito raccontando di suoi avvistamenti e dell´esperienza dell´Associazione Ufo e Piloti di cui è presidente.

Roberto Pinotti, poi, ha offerto al pubblico una lettura sociologica dell´argomento: ha spiegato che il fenomeno è in crescita e che da qualche anno alcuni governi minori stanno adottando politiche più aperte, per esempio pubblicando documenti un tempo rigorosamente segreti. Inoltre le nuove tecnologie permettono una comunicazione più veloce e diretta, svincolata dalle autorità preposte all´analisi e al controllo di certi fenomeni, provocando uno scambio più rapido e veloce di esperienze, ma allo stesso tempo una più facile diffusione di falsificazioni e una minor possibilità di studio.

Alfredo Lissoni, presidente del C.U.N. Lombardia, con il supporto di documentazione del tempo fascista, ha ripercorso la storia di un probabile avvistamento del 1933 e i successivi studi italiani, e ha poi confrontato i progetti fascisti, nazisti e americani di velivoli molto simili a quelli avvistati nell´arco di questi ultimi sessant´anni.

Numerose domande hanno concluso la serata, in un interessante dialogo e confronto tra relatori e pubblico.

D.M.