La cittadinanza attiva come risposta positiva del territorio

 
Un nuovo appuntamento nell´ambito del progetto "Seveso +40. Memoria nel presente".

 

Al centro visite del parco di via Ada Negri,  sabato 18 giugno dalle 16.00 alle 18.00, si terrà infatti "La cittadinanza attiva come risposta positiva del territorio". L´incontro sarà dedicato alle associazioni cittadine per esplorare, attraverso un percorso di facilitazione (il moderatore sarà Stefano Carbone, psicologo di Comunità), le relazioni e le attività emerse in questi 40 anni dall´evento.

 

In questo secondo incontro saranno protagoniste le associazioni della comunità di Seveso che hanno continuato con pazienza, perseveranza e spirito di volontariato a mantenere viva l´identità locale affrontando con coraggio e continuità l´impegno civile e umano.

L´obiettivo è far emergere, attraverso le attività del terzo settore, la rete associativa e l´impegno attivo dei cittadini sia con le azioni fatte nei primi anni o addirittura nei primi mesi dall´evento sia le iniziative sviluppate in seguito, nel tempo, dimostrando la capacità di mantenere luoghi di partecipazione e aggregazione. L´incontro farà luce sulle difficoltà e le criticità che sono state affrontate e ancora si affrontano nella relazione con il territorio e la sua storia. La giornata sarà utile quindi per ripercorrere gli eventi di allora anche attraverso la presentazione dei Comitati e Associazioni nate per dare una risposta comunitaria all´evento straordinario. Mantenendo questo filo del racconto e della presentazione delle esperienze si potranno presentare le associazioni di oggi, con le loro attività e processi di aggregazione. Una lettura corale che ribadisce l´importanza della partecipazione e della condivisione attorno ai diversi tempi che alimentano la collaborazione tra le persone e il desideri di condividere e agire insieme.

"Seveso +40. Memoria nel presente" è proposto dal Comune di Seveso in collaborazione con la Fondazione Lombardia per l´Ambiente, l´Agenzia Innova21, Legambiente e con il sostegno di Fondazione Cariplo a cui va aggiunto il contributo di Cap Holding, Brianzacque, Gelsia, AeB e Gelsia Ambiente.

Il progetto ha ottenuto il patrocinio di Regione Lombardia e della Provincia di Monza e Brianza