74ª Festa della Repubblica Italiana

 
Oggi, 2 giugno 2020, si celebra il 74° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana. Anche questa giornata di festa non sarà come quelle degli anni scorsi: la pandemia di Covid-19 ha cancellato le celebrazioni, ma sopratutto ha cancellato la voglia di festeggiare un evento che ha contribuito a risollevare le sorti di un Paese uscito distrutto dall´ennesima terribile guerra e da un ventennio di dittatura. Nel 1946 il fotografo brianzolo Federico Patellani immaginò la Repubblica Italiana come una giovane e bella donna sorridente, felice del futuro che l´attendeva. Uno scatto geniale, meraviglioso, che portò bene, perché effettivamente gli anni a venire passarono alla storia come quelli del ‘miracolo italiano’, del boom economico e sociale, di una grande nazione democratica più che degna di stare al tavolo con le altre grandi nazioni democratiche. La riflessione che oggi si può fare è che di quanto sta avvenendo, e che si spera si sta lasciando piano piano alle spalle, si possano trarre lezioni e incoraggiamenti, indicazioni e progetti di largo respiro. Respiro... quello che ci permette di vivere e che purtroppo è mancato negli ultimi 3 mesi a più di 30mila connazionali a causa del ‘coronavirus’. Di questi, 16 facevano parte della comunità sevesina: erano nostri fratelli, sorelle, padri, madri, nonni e nonne. Abbiamo già avuto occasione per ricordarli e altre ancora ci saranno in futuro. Ma l´arrivo dell´estate ci ricorda anche che la vita va avanti, deve andare avanti: i giovani scalpitano, anche troppo dato che in alcuni casi violano le disposizioni imposte per tutelare tutti quanti, anche loro, da una seconda ondata epidemica. E allora bisogna avere la forza di trasformarci in Patellani e nella sua ragazza. Che il 2 giugno 2020 porti nei nostri cuori e nelle nostre menti la forza di rialzarci e rimboccarci le maniche per ripartire, sorridenti e fiduciosi nel futuro, come nella foto del giugno 1946.