COMUNICATO DELLA CROCE BIANCA - SEZIONE DI SEVESO

 
Alle 4 di mattina del 20 maggio di quest´anno tanti emiliani, lombardi e veneti si sono svegliati e sono precipitati in un incubo: la terra tremava. Un cupo rumore li circondava, il buio aumentava le paure, il proprio letto e l´intera la casa, non erano più un luogo sicuro.
Alcuni non hanno nemmeno potuto piangere perché il terremoto li ha portati via in un attimo. Sette vittime. Decine di feriti e migliaia di sfollati.
La paura ha tenuto lontane le persone dalle proprie case ma la natura, quando timidamente gli abitanti iniziavano ad affrontare il disastro, ha colpito beffarda. Un nuovo terremoto il 29 maggio, di magnitudo simile al primo (5.8): altri morti 20, altri feriti, altri sfollati.
Gli aiuti sono arrivati: non ci rendiamo conto ma in Italia la Protezione Civile c´è. E funziona perché, nonostante gli scandali lo scheletro della Protezione Civile è frutto dell´opera di migliaia e migliaia di Volontari e di Professionisti che agiscono e correre quando c´è bisogno. L´emergenza la gestiamo abbastanza bene.
Però poi c´è la ricostruzione. Ci sono le lungaggini burocratiche e ci sono gli appetiti economici. Costruire qua oppure la´ non fa differenza per chi non ha un tetto. Fa differenza solo per chi specula sulle disgrazie altrui.
Ma tornano in campo le Associazioni di Volontariato. Affiancano lo Stato, non lo sostituiscono, ci mancherebbe. A San Felice sul Panaro (Modena) serviva una tensostruttura a supporto della Scuola. E Croce Bianca Milano ha deciso di intervenire. Come Associazione intera abbiamo stanziato 27 mila euro per la costruzione di una Tensostruttura di 200 mq dotata di luci e pavimento (ripartiti tra tutte le Sezioni della Croce Bianca tra cui noi di Seveso) e poi, all´avvicinarsi dei primi freddi abbiamo donato anche l´impianto di riscaldamento (7 mila euro). Questa volta possiamo dire che l´iniziativa è partita dal basso perché i Volontari della Croce Bianca di Seveso hanno donato 500,00 euro a questo progetto. Insieme agli altri, provenienti dalle diverse Sezioni della Croce Bianca, riusciremo a dare una prospettiva migliore a tanti bambini. Non servirà  a cancellare le paure ma servirà a guardare con un po´ di ottimismo il futuro. E infatti è proprio questo il nome dell´iniziativa promossa dal Comune di San Felice sul Panaro: "Adotta un pezzo di futuro". Croce Bianca Milano l´ha fatto come, ci risulta, l´abbiano fatto altre Associazioni di Seveso, come gli Alpini (sono probabilmente in partenza anche a novembre) oppure la Protezione Civile, ciascuno con i suoi mezzi e le sue competenze ma soprattutto con i nostri e loro splendidi Volontari.

Presidente
Roberto Fumagalli

ALLEGATI