LOTTA OBBLIGATORIA CONTRO LA PROCESSIONARIA DEL PINO E DELLA QUERCIA -

 
Con l´arrivo della primavera si ripresentano le condizioni favorevoli per la proliferazione e la diffusione di animali infestanti e nella fattispecie la "processionaria del pino" (Traumatocampa pityocampa), la "processionaria della quercia" (Thaumetopoea processionea) e l´Euprottide ((Euproctis chrysorrhoea ¯ Linnaeus).
La lotta contro la processionaria del pino è obbligatoria su tutto il territorio nazionale poiché costituisce una minaccia per la produzione o la sopravvivenza di alcune specie arboree e può costituire un rischio per la salute delle persone e degli animali. Dalle forme larvali di questi insetti infestanti si  possono avere effetti sanitari negativi sulle persone che risiedono o frequentano le aree interessate da tale infestazione, in quanto i peli sono fortemente urticanti e pericolosi al contatto, sia cutaneo che delle mucose degli occhi e delle vie respiratorie, soprattutto in soggetti particolarmente sensibili.
     
E´ quindi obbligatorio, per tutti i proprietari di aree verdi e gli amministratori di condominio che abbiano in gestione aree verdi private sul territorio comunale, effettuare tutte le opportune verifiche ed ispezioni sugli alberi a dimora nelle loro proprietà, al fine di accertare l´eventuale presenza dei nidi della Processionaria del Pino, delle Processionaria della quercia e di Euprottide.

Le verifiche dovranno essere effettuate con maggiore attenzione sulle specie  di alberi soggette all´attacco degli infestanti: tutte le specie di pino e di quercia e in particolare il pino silvestre, il pino nero e il pino strobo per la Processionaria; tutte le specie arboree e in particolare quercia, olmo, carpine, tiglio, salice, castano, robinia e piante da frutto per l´Euprottide.

In caso di infestazione, si dovrà immediatamente intervenire con la rimozione e la distruzione dei nidi e con l´attivazione della profilassi, rivolgendosi a ditte specializzate.

Infine si ricorda che le spese per gli interventi suddetti sono a totale carico dei proprietari interessati e che è fatto assoluto DIVIETO di depositare rami con nidi di processionaria nelle varie frazioni di rifiuti raccolti dal Comune.

Il Comando Polizia Locale è demandato a verificare ed eventualmente a procedere alla stesura del verbale in caso di inadempienza (come da Ordinanza n. 2 del 26/3/2013), determinando la relativa sanzione pecuniaria prevista dalla normativa vigente.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l´Ufficio Ecologia del Comune di Seveso. Tel. 0362517214/208 ¯ ecologia@comune.seveso.mb.it.

                                          LA RESPONSABILE DEL SETTORE ECOLOGIA E AMBIENTE
                                                           Dott.ssa Raffaella Mariani


 

ALLEGATI