CITTADINANZA

 
Sabato 27 luglio presso la Casa Comunale, l´Amministrazione,  nella persona dell´Assessore ai Servizi Demografici Formenti Andrea, e del Presidente del  Consiglio Comunale Giorgio Garofalo ha avuto l´onore di celebrare il giuramento degli stranieri ai quali è stata riconosciuta la Cittadinanza Italiana. Riteniamo tali momenti parte fondamentale dell´attività che siamo chiamati a svolgere come Istituzioni. L´Accoglienza, l´incontro e lo scambio di "modi di vivere" diversi dai nostri non indeboliscono il nostro Paese, ma anzi lo rendono più forte e capace di rispondere alle nuove esigenze della nostra Seveso. La storia ci ha dimostrato che quando si è "allargata" la base elettorale, delle grandi rivoluzioni (democratiche) si sono compiute: citiamo come esempio il referendum tra monarchia e Repubblica del 1946, dove per la prima volta le donne sono state chiamate ad esprimere una loro posizione, la democrazia ne è uscita vincitrice.
Questi nuovi cittadini hanno compiuto una scelta importante chiedendo prima e ottenendo ora la cittadinanza italiana, loro diverranno al pari di noi "padroni di casa" del Paese (e non più ospiti  come lo erano prima) e tale nuovo status comporta non solo "diritti" ma soprattutto nuovi "doveri". L´Art. 4 comma due della Costituzione è chiaro su questo  punto  "Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un´attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.". Il Progresso materiale di cui si parla, non si riferisce solo all´arricchimento che consegue all´attività  lavorativa (che è ricchezza per il nostro Stato), ma anche e soprattutto attraverso il volontariato, perla di inestimabile valore di cui non possiamo farne a meno.
L´Amministrazione ha voluto rendere concreto e tangibile questo passaggio fondamentale della vita di  queste persone, donando loro una copia della Costituzione Italiana e il Tricolore, con l´invito che venga esposto al balcone ogni volta che ricorrerà una festa Civile.
Ai neo cittadini Italiani va il nostro augurio non solo di essere modello per quelli che verranno ma di divenire anche attraverso il volontariato parte attiva del nostro  "sistema Paese".