Lunedì 23: in biblioteca don Gnocchi

 
Nell´ambito della rassegna culturale "I lunedì in biblioteca", dopo l´apertura con la professoressa Antonia Arslan, autrice del libro "La masseria delle allodole", il 23 ottobre (ore 21.00) sarà ospite della Villa del sole (corso Garibaldi 23) Stefano Zurlo, giornalista de "Il giornale", autore di trasmissioni televisive, nonché scrittore. Presenterà il libro "L´ardimento. Racconto della vita di Don Carlo gnocchi", per celebrare il 50° anniversario dalla morte di un personaggio che proprio a Seveso celebrò la sua prima funzione religiosa. Ingresso libero.

RECENSIONE
  L´ardimento. Racconto della vita di don Carlo Gnocchi./ Stefano Zurlo. Ed. BUR
Sono innamorato del mistero di ogni persona umana e della sua libertà

Gennaio 1943 fronte russo: un cappellano militare sopravvive miracolosamente alla battaglia di Nikolajewka e decide di dedicare la vita alla memoria degli alpini morti contro l´esercito dell´Armata Rossa, ai loro orfani, ai piccoli feriti dalle bombe. Quel sacerdote è don Carlo Gnocchi, il prete che il cardinal Schuster vorrebbe fare vescovo, che padre Gemelli vorrebbe tenere con sé all´Università Cattolica e che invece realizzerà una delle più importanti opere di carità del dopoguerra.

La vita di don Gnocchi è un susseguirsi di prove estreme, di sfide temerarie sull´orlo dell´impossibile, di gesti audaci realizzati con umiltà, attenzione quasi maniacale al dettaglio e il sorriso sulle labbra. Un´esistenza traboccante di "eccessi", come nota il cardinale Martini nella prefazione. Don Carlo vuol vedere i frutti dell´albero dei talenti che il Signore gli ha dato e non ha paura di rischiare, qualche volta di sbagliare. La straordinaria fioritura delle opere intraprese per i mutilatini e la grande popolarità guadagnata sul campo sono il sigillo di una vita guidata dalla fede nell´ideale. E la dimostrazione che Cristo, cambiando l´uomo, cambia il mondo.

Prefazione di Carlo Maria Martini

CHI E´ ZURLO STEFANO

STEFANO ZURLO è capo servizio della cronaca giudiziaria de «Il Giornale». Ha pubblicato nel 2003 Inchiesta sulla devozione popolare, vincitore ex-aequo del premio Corrado Alvaro, e nel 2005 L´uomo sbagliato, da cui è stata tratta la fiction televisiva in onda su Rai 1. È stato tra gli autori e conduttori di Dodicesimo round, in onda nel corso del 2004 su Rai 2. Collabora dal 2004 al programma televisivo L´antipatico sulle reti Mediaset.