IL TEMA DELL´AFFIDO IN BIBLIOTECA

 
IN BIBLIOTECA UN POMERIGGIO SULL´AFFIDO FAMILIARE IN COLLABORAZIONE CON IL SERVIZIO AFFIDI ¯PIANO DI ZONA - AMBITO DI SEREGNO


Sabato 12 ottobre si sono trovati in Sala Ragazzi bambini e genitori, che hanno aderito  numerosi  all´invito della Biblioteca Civica "Villa del Sole" per l´incontro dal titolo "C´era una volta…una fiaba per parlare di affido".

Sono stati accolti dall´Assessore alla Biblioteca, Roberta Miotto e dall´Assessore ai Servizi Sociali, Giusy Cilia, alle quali abbiamo rivolto qualche domanda.

Assessore Miotto, come è nata l´idea di affrontare la discussione sul tema dell´affido in Biblioteca?

La Biblioteca è il luogo ideale di partecipazione dei cittadini ad incontri informativi, utili anche a sensibilizzare su temi importanti per la società. La nuova Amministrazione Comunale intende aprire la Biblioteca alla collaborazione e alle proposte che possano interessare la cittadinanza a 360 gradi, confermandone la centralità in campo culturale. Oggi abbiamo ospitato il Servizio Affidi del Piano di Zona - Ambito di Seregno che ringrazio, il prossimo appuntamento sarà a gennaio 2013, a cura della Onlus Natur& di Seveso.

Assessore, lei organizza eventi non solo in Biblioteca: qual è il suo progetto?

Animare i luoghi significativi di Seveso, farli vivere e renderli fruibili alla cittadinanza: sabato 19 ottobre, al Bosco delle Querce si tratterà il tema dell´autismo, con la presenza dell´autore del libro "Se ti abbraccio non aver paura: il viaggio di Franco e Andrea",     Fulvio Ervas. In questa occasione abbiamo collaborato insieme io e l´Assessore ai Servizi Sociali, Giusy Cilia che ha messo in campo il suo Ufficio Servizi Sociali, infatti sarà presente per l´occasione l´Assistente Sociale Nicoletta Mulas.

Tornando al tema di oggi: durante l´incontro, abbiamo ascoltato molti spunti di riflessione suscitati dai brani di libri letti, tra cui particolarmente intensi quelli dei padri rispetto alla figura materna e alle difficoltà incontrate dalle famiglie affidatarie ed il supporto che possono ricevere dagli organismi deputati. Anche Germana Cavallini della Onlus Natur& ha raccontato di come l´esperienza dell´affido possa trovare nel sociale un luogo privilegiato di espressione. Assessore Cilia, qual è il suo auspicio di fronte alle domande che sono state poste?

L´affido non è un´esperienza da affrontare con leggerezza, è giusto chiedersi molte domande e prepararsi bene. Vorrei sottolineare gli interventi di Floriana Ingravalle ed Elena Bruno, rispettivamente Psicologa ed Assistente Sociale, che hanno spiegato che l´affido può essere organizzato in modo da essere duttile secondo le esigenze del caso, per favorire l´accoglienza e la solidarietà, applicabile ad es. anche per single che vogliano diventare genitori affidatari, oppure può essere limitato a poche ore al giorno, nel week-end o durante le vacanze scolastiche.
Non tutti sanno queste cose e noi, sabato in Biblioteca, ne abbiamo potuto parlare. Forse, mi auguro, qualcuno ci starà già pensando.