CIAO LEA, NON TI DIMENTICHEREMO

 

VEDO, SENTO, PARLO

UNA GIORNATA DI EMOZIONI E DI DIGNITA´ CIVILE

La nostra amministrazione ha partecipato sabato 19 ottobre a Milano in Piazza Beccaria ai funerali di Lea Garofalo con Libera e una moltitudine di uomini, donne, ragazzi e associazioni che hanno voluto dare l´ultimo saluto ad una Donna coraggio, testimone di giustizia che si è opposta alla famiglia e che finalmente troverà pace dove nessuno può più farle del male.

L´assessore Roberta Miotto, con Rossana Colombo responsabile dell´associazione "Senza confini" e Valentina Valentini, giovane sevesina impegnata nell´associazione Saveria Antiochia Omicron  e l´agente di Polizia Locale Daniele Andreotti che ha accompagnato il gruppo con il gonfalone, hanno rappresentato la nostra Città.

Una mattinata emozionante dove si sono susseguiti messaggi di solidarietà e coraggio per la lotta contro le mafie. Decisivo e forte il messaggio di Don Ciotti che ha richiamato tutti ad un impegno civile e coeso in nome della legalità.

Le musiche , quelle musiche tanto amate da Lea si sono intervallate ai messaggi del Sindaco Pisapia e delle ragazze che hanno portato a spalla la bara di Lea.

La voce, rotta dalle lacrime, di Denise, da un luogo protetto e sconosciuto, ha ringraziato tutti coloro che non hanno voluto lasciare sola la sua mamma in questo ultimo viaggio. Un viaggio durato 4 lunghi anni, due processi, le condanne e la forza di una giovane donna qual´ è Denise che ha deciso di testimoniare contro quella famiglia che le ha ucciso la mamma. Denise è ora sotto protezione e questo Stato ha il dovere di fermare questo genocidio silente che non sembra avere fine.

"Sono convinta che possiamo fare di più " ha ribadito l´assessore Miotto ed è per quello che in quella mattinata durante uno scambio di opinioni con il Sindaco di Monza Roberto Scannagatti ha proposto di rendersi disponibile per organizzare un incontro di coordinamento con tutti i Sindaci delle città della Provincia in una  sala del Comune di Monza per essere tutti coesi e dare un forte esempio di unità e partecipazione durante iniziative di lotta alle mafie. In collaborazione con l´associazione Libera e il suo coordinatore Valerio d´Ippolito verrà proposto un corso di formazione alla Legalità ai Sindaci e agli amministratori di tutta la Provincia. "Dopo lo scioglimento dell´amministrazione del Comune di Sedriano, ennesimo esempio di quanto siano radicate le mafie nei nostri territori, non possiamo più girare la faccia dall´altra parte pensando che quello che è accaduto non possa accadere anche da noi, ma dobbiamo unirci ed essere più vigili" continua l´assessore.

Il Sindaco Amedeo  Nicolazzi di Petilia Policastro, amministratore della Città natale di Lea da quattro mesi, ha promesso al nostro assessore di venire a Seveso per parlare della sua Città. Presente ai funerali egli si è rivolto a Don Ciotti con un "Non lasciateci soli" che lascia il senso amaro di quanto poco è stato fatto in questi anni in quei territori martoriati dalle mafie.

Un altro significativo incontro dell´assessore Miotto in una mattinata già densa di emozioni è stato con il consigliere regionale Umberto Ambrosoli. L´assessore non ha così perso l´occasione di invitarlo alla cerimonia del prossimo anno che si terrà al Bosco dei Giusti di Solaro dove verrà messo a dimora un albero a Memoria di Giorgio Ambrosoli con l´impegno che l´associazione "Senza confini" porta avanti da quattro anni nelle scuole del territorio nel diffondere la memoria di coloro che si battono o si sono battuti per la difesa dei diritti umani.

La mattinata si è conclusa poi con due significativi momenti : le bandiere che sventolano sul nostro Municipio e un mazzo di fiori a Lea al Bosco dei Giusti di Solaro davanti all´albero e al cippo a lei dedicato quest´anno con i ragazzi delle scuole del territorio.

Ciao Lea non ti dimenticheremo.

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