VIAGGIO A BUDAPEST:IL RACCONTO DELL´ASSESSORE ROBERTA MIOTTO

 
BUDAPEST  PERCORSO STORICO SUI LUOGHI DELLA MEMORIA
Non è stata solo una vacanza il viaggio intrapreso a Budapest nei giorni scorsi ma anche un momento importante che ci ha permesso di condividere e scoprire quei luoghi che hanno fatto la storia di un uomo come Giorgio Perlasca da cui l´associazione "Senza confini" è nata più di 3 anni fa.
E´ da lì infatti che siamo partiti e da allora di passi ne abbiamo fatti tanti, tra i quali l´apertura del Bosco dei Giusti a Solaro e i progetti sulla Memoria dei Giusti dei genocidi del ‘900 che abbiamo proposto nelle scuole del territorio. Degna conclusione di questo percorso quindi un viaggio nei luoghi di Memoria conosciuti solo attraverso i libri.
Forse non sarei  la persona che sono ora dopo il percorso di questi anni e ringrazio la Famiglia Perlasca che ha voluto condividere con noi questo viaggio in una città che ho trovato affascinante e commovente proprio per la sua storia ed il suo vissuto.
Mi rendo conto che può sembrare anomalo che persone che s´incontrano in un  ambiente di lavoro con cariche differenti decidano di dedicare una loro vacanza a qualcosa di così impegnativo, ma del resto il rapporto instaurato con l´ufficio che mi è stato destinato dall´incarico ricevuto da l´idea del clima di stima e collaborazione che questa amministrazione sta stabilendo con tutti.
Non sempre una vacanza deve essere solo di riposo e di sicuro dalla nostra abbiamo ricevuto un bagaglio di cultura importante che si ripercuoterà sicuramente anche sul nostro territorio.
All´Istituto Italiano di Cultura abbiamo assistito alla presentazione dell´Itinerario della memoria, "Sulle orme di Giorgio Perlasca", percorso che ripercorre la tragedia della Shoah a Budapest seguendo il diario di Giorgio Perlasca nei luoghi che lo hanno visto protagonista della sua straordinaria opera di salvataggio.
E´ un passaggio importante che è stato stimolato, come ha citato anche Franco Perlasca nel suo discorso all´Istituto di Cultura, dalla nostra esperienza come associazione nelle scuole.
Era un´ esigenza richiesta dagli insegnanti e studenti che incontravamo e partita tra l´altro da una nostra scuola del territorio, il Liceo Frassati di Baruccana, che un paio di anni fa si era recato a Budapest per scoprire propri i luoghi visitati soltanto attraverso la Mostra che avevamo proposto a Seveso.
Parlare di quello che è stato è fondamentale ma avere l´opportunità di poter vedere quei luoghi è sicuramente un passaggio importante che la Fondazione Perlasca è riuscita ad ottenere con l´aiuto del Consolato Ungherese e della Regione Veneto.
Come amministratore alla cultura della Città di Seveso questo viaggio mi darà l´opportunità di poter proporre nelle nostre scuole il percorso culturale affrontato nei tre giorni di Budapest e le conoscenze acquisite in quei giorni spero possano dare alla nostra città l´opportunità di gettare le basi per un gemellaggio con l´Istituto Italiano di Cultura e la scuola intitolata a "Giorgio Perlasca".
Ritengo che l´importanza dello studio della Memoria per i nostri ragazzi sia fondamentale per quei passaggi di crescita necessari che faranno di quei giovani gli uomini e le donne di un domani  di Pace.
Sicuramente non solo storia per un viaggio che è stato anche divertimento, buon cibo e tanti momenti insieme di vacanza condivisa. Staccare ogni tanto dai ritmi estenuanti che da giugno mi vedono impegnata in qualcosa in cui credo profondamente mi ha dato la carica per ripartire verso nuovi progetti culturali per il territorio.
Roberta Miotto

Assessore alla cultura

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