Giornata Internazionale dei Diritti dell´Infanzia e dell´adolescenza

 

               

XXIV Anniversario

 

Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei Diritti dell´Infanzia e dell´Adolescenza. Questo è il giorno in cui, nel 1989, l´Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò la Convenzione ONU sui diritti dell´infanzia e dell´adolescenza, ratificata oggi da oltre 190 Paesi nel mondo.

In questa giornata ci si sofferma sul diritto che hanno tutti i bambini e gli adolescenti del mondo:  crescere in un ambiente sano, protetto e che permetta loro di essere amati ed imparare ad amare, di essere nutriti con cibo adeguato e di ricevere un giusto grado di istruzione.

E´ bene riflettere oggi anche sui tanti abusi che queste categorie di piccoli individui spesso sopportano.

I soprusi su bambini ed adolescenti sono quanto di più ignobile un essere umano possa compiere. Purtroppo tante, troppe, situazioni di questo tipo accadono anche oggi attorno a noi e l´ignoranza, la cattiveria, a volte la codardia sono il terreno fertile che permette la crescita di così tante violenze.

Basterebbe un naturale senso civico per combattere e denunciare questo fenomeno!

E invece, accade troppo spesso che la mancanza di coraggio porta a "girarsi dall´altra parte"…e questo è francamente squallido ed inaccettabile!

Al mondo degli adulti manca inoltre la capacità di guardare le cose dall´altezza di un bambino o di un adolescente, entrando in empatia con il loro approccio mentale nel considerare il mondo che li circonda. Sarebbe come ri-scoprire un mondo da noi adulti ormai dimenticato, recuperando anche la consapevolezza delle sorprendenti opportunità che i bambini e gli adolescenti ci offrono.

In questa giornata quindi ci sentiamo di dire che, solo se impariamo a difendere con fermezza e coraggio i diritti di bambini e adolescenti, denunciando senza paura gli abusi nei loro confronti, potremmo insegnare loro ad avere la fiducia per denunciare le ingiustizie e i soprusi che talvolta devono sopportare.

 

La Giunta comunale

Il Presidente del consiglio comunale

 

Informazioni aggiuntive su La Convenzione sui diritti dell´infanzia

La Convenzione ONU sui diritti dell´infanzia e dell´adolescenza (Convention on the Rigths of the Child) è stata approvata dall´Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989.

Costruita armonizzando differenti esperienze culturali e giuridiche, la Convenzione enuncia per la prima volta, in forma coerente, i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini e a tutte le bambine del mondo.

 

La Convenzione è rapidamente divenuta il trattato in materia di diritti umani con il maggior numero di ratifiche da parte degli Stati. Ad oggi sono oltre 190 gli Stati facenti parte della Convenzione.

 

La Convenzione è composta da 54 articoli e da due Protocolli opzionali (sui bambini in guerra e sullo sfruttamento sessuale).

Sono quattro i suoi principi fondamentali:

a)         Non discriminazione (art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori.

b)            Superiore interesse (art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l´interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità.

 

c)         Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino (art. 6): gli Stati decono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione tra Stati.

 

d)            Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.

 

L´Italia ha ratificato la Convenzione con Legge n. 176 del 27 maggio 1991 e ha fino ad oggi presentato al  Comitato sui Diritti dell´Infanzia quattro Rapporti.

 

E´ con forza che i sottoscrittori della lettera alla cittadinanza di cui sopra, affermano e ribadiscono che il riferimento costante dell´Amministrazione per orientare la propria azione è la Convenzione ONU sui diritti dell´infanzia e dell´adolescenza.