[14/1/2008] - Auguri al Fosso del Ronchetto

Più di 3.500 alberi piantati, 220 giornate di lavoro per 21.000 ore di impegno volontario: questi i numeri che ben sintetizzano i quindici anni appena trascorsi dall´Oasi Naturalistica del Fosso del Ronchetto, nata grazie all´attenzione e alla decisione dell´allora assessore Massimo Donati, che si è speso con generosità e lungimiranza per questa buona iniziativa.

Risale al 1992, infatti, la decisione del Wwf e di Legambiente, in collaborazione con l´Amministrazione comunale, di prendersi cura dell´area verde cittadina che all´epoca era completamente abbandonata, piena di rifiuti e destinata in parte alla costruzione del centro sportivo e a una possibile strada di collegamento tra il centro di Seveso e l´Altopiano.

Ufficializzata con il comodato gratuito concesso dall´Amministrazione comunale nel 1994, il suo rinnovo per altri dieci anni nel 1998 e l´ampliamento dell´area, la storia del Fosso del Ronchetto si snoda verso risultati di tutto rispetto: la zona, che ai tempi correva il rischio di scomparire come area verde della città, è oggi Oasi naturalistica del Wwf e capostipite del progetto Retenatura di Legambiente.

Il Fosso del Ronchetto è riuscito a resistere grazie al lavoro volontario che numerosi cittadini hanno dedicato alla salvaguardia e al miglioramento forestale del bosco, sostenuti anche da presenze importanti quali l´Ersaf (Ente regionale per i servizi all´agricoltura e alle foreste), il Parco delle Groane, la Provincia di Milano, la Regione Lombardia, la Fondazione Cariplo e la Fondazione Banca del Monte, che hanno mostrato un occhio di riguardo per tale area.

In questi anni di attività svolte nello spirito di sussidiarietà, le associazioni ambientaliste sono riuscite a valorizzare non solo dal punto di vista naturalistico ma anche sotto il profilo sociale il territorio, attivando una rete di volontariato locale che ha saputo sviluppare un sistema di relazioni umane, trovando proprio nel vincolo con il territorio una ragione d´essere e una spinta a partecipare a opere di salvaguardia ed educazione ambientale.

Attualmente il Fosso del Ronchetto si caratterizza come una vera e propria oasi urbana che riesce a coniugare gli insediamenti con le aree naturali ancora presenti e che preserva la biodiversità tipica del territorio a cavallo tra la Valle del Seveso e il Parco delle Groane.

Numerose le proposte concretizzate nell´area verde: oltre ai necessari interventi di miglioramento forestale e alla creazione e mantenimento dei sentieri, sono state organizzate attività di educazione ambientale, come le visite guidate in accompagnamento alle scuole, oltre a iniziative di promozione culturale e di informazione e comunicazione quali la "Giornata dell´Albero" e "Puliamo il Mondo", giornate di volontariato, momenti di animazione con il Centro Socio Educativo, l´osservazione e il censimento naturalistico dell´Oasi. Attività che, oltre a valorizzare dal punto di vista ambientale e paesistico la zona, hanno favorito l´integrazione dell´area con la comunità locale.

Daniela Meroni