[18/1/2008] - Notizie dalla Colombia grazie al ´Pane in piazza´

Un legame ormai consolidato quello tra la città di Seveso e il centro educativo e riabilitativo "Don Luigi Guanella" a Bucaramanga, in Colombia, coordinato da don Cosimo Pedagna Stefanelli.

Il padre missionario in settimana si è incontrato presso l´Unione commercianti con il sindaco Clemente Galbiati, l´assessore al Commercio Norberto Bassi e il rappresentante dei panificatori della città Luigi Baio per aggiornare la città sui progetti realizzati e i nuovi obiettivi del centro colombiano aiutato dai sevesini grazie all´evento benefico "Pane in piazza".

"In un paese come la Colombia, dove non sono capaci di dare dignità ai disabili - ha spiegato don Cosimo - e dove gli unici medici ed educatori validi sono concentrati nelle città, ci stiamo impegnando anche grazie al vostro contributo in un processo di dignificazione dei disabili. Nel centro riabilitativo vengono accolti ragazzi che fino ai 15-16 anni di età sono accompagnati in un percorso di educazione scolastica con la finalità di valorizzare e potenziare tutte le loro capacità. Per questo nel programma seguito ci sono laboratori di panetteria, falegnameria, ceramica e altre attività manuali, ma è necessario che tutto questo impegno si sviluppi poi in un progetto produttivo, che conduca all´autostima e all´indipendenza dei ragazzi".

Grandi risultati si sono ottenuti anche grazie al contributo della beneficenza dei sevesini che, ormai da qualche anno, rispondono con generosità all´appello di solidarietà dei panificatori della città a favore di questi progetti di autosviluppo. Nell´edizione del 2007, infatti, si sono raccolti oltre 2.300 euro.

Dopo aver creato un laboratorio di panetteria all´interno del centro, i missionari sono riusciti ad aprire una panetteria fuori dalla scuola, che permette al disabile il contatto quotidiano con la gente e ormai questa attività vede impegnati sette ragazzi. "Ma il prossimo obiettivo è ancora più ambizioso - continua don Cosimo - perché vogliamo dare la possibilità ai disabili di entrare in panetterie pubbliche, non "protette" da noi missionari. Ciò permetterebbe alle loro famiglie di guardare al futuro con più serenità e speranza".

Dunque don Cosimo e i panificatori di Seveso attendono con fiducia la prossima edizione del "Pane in piazza" speranzosi di poter contribuire ad un ulteriore passo verso questo grande progetto grazie all´acquisto di altri macchinari e al sostegno a distanza di ragazzi che frequentano il centro. E proprio l´assessore al Commercio, Norberto Bassi, si è dimostrato interessato a sostenere e ampliare tale manifestazione benefica, cominciata prima che entrasse in carica.

"L´iniziativa ¯ commenta il sindaco Clemente Galbiati ¯ è cresciuta negli anni, parallelamente allo sviluppo del centro riabilitativo, e si è radicata nei cuori dei sevesini. È ormai finalizzata con sempre più chiarezza a progetti precisi ed inoltre è fondamentale anche per il suo ruolo educativo nei confronti della nostra alimentazione, che deve imparare a ridare il corretto valore al pane".

D.M.