[11/2/2008] - Obiettivo famiglia

Il lavoro a sostegno della famiglia continua. Dopo diversi incontri realizzati con la collaborazione dei Servizi Sociali e dell´Anagrafe del Comune, e grazie alla Pastorale della Famiglia, dopo la delibera votata dal Consiglio Comunale per il sostegno alle politiche rivolte alla famiglia, è giunto il momento del confronto diretto con la realtà: domenica 17 febbraio dalle 15 alle 18 nell´aula magna di via De Gasperi si terrà il primo incontro pubblico rivolto alle famiglie per ragionare sui dati raccolti e aprire un dialogo con le associazioni.

Durante il pomeriggio saranno condivise le attività sino ad ora realizzate, approfondendo l´individuazione di buone pratiche, e verranno tracciati i punti di una Carta di Intenti.

Sarà disponibile un luogo di cura per i bambini e le bambine così da permettere la partecipazione alle famiglie con figli e alla fine dell´incontro, alle 17.30 sarà servito un the con biscotti con un piccolo spettacolo divertente per piccoli e adulti. 

E´ forte l´esigenza di capire qual è la situazione delle famiglie sevesine (8.420 famiglie di cui 6.280 composte da più di una persona e 2.140 single) rispetto a quella nazionale descritta in molti rapporti. E tale esigenza si è concretizzata in un gruppo di lavoro coordinato da Norberto Bassi, assessore ai Servizi demografici, e Marzio Marzorati, assessore alla Famiglia, solidarietà sociale e sussidiarietà.

Il gruppo si è riunito inizialmente per tracciare un progetto che, partendo dalla situazione nazionale, focalizzi l´attenzione sulle famiglie della città raccogliendo numerosi dati da interpretare e studiare in modo critico per comprendere al meglio la fisionomia di queste "nuove" famiglie e analizzarne i bisogni. 

 "Il lavoro fatto finora si è concentrato sulla raccolta di informazioni da parte dell´ufficio Anagrafe - spiega Norberto Bassi - in cui abbiamo già rilevato delle differenze rispetto ai dati del passato, ma ora dobbiamo lavorare per la fase più interessante della ricerca tentando di definire, attraverso i dati, una sorta di "fotografia" della famiglia sevesina".

"Solo da questa analisi - continua Marzio Marzorati - potremo capire quali azioni perseguire per sostenere una realtà familiare concreta e non immaginaria, potremo valutare il tipo di azioni da mettere in campo come amministrazione e in che modo aiutare le associazioni che si occupano della famiglia".

Per un lavoro completo, che tenga in considerazione tutti gli aspetti della realtà in cui vive la famiglia attuale, il gruppo di lavoro ha coinvolto anche Marco Mazzucco e Luca Volpi, assessori rispettivamente al Bilancio e tributi e all´Istruzione ed educazione.

"Indubbiamente utile - precisano Bassi e Marzorati - sarà il confronto diretto con una o più famiglie disponibili a raccontare la loro esperienza. Sarà inoltre necessario creare una rete di famiglie che siano testimoni e, nello stesso tempo, garanti della validità dei progetti".