[18/2/2008] - Impariamo a meditare

Quattro lunedì per conoscere se stessi e raggiungere il benessere interiore: è questa la proposta dell´Assessorato allo Sport e tempo libero di Seveso che organizza, in collaborazione con l´associazione Sahaja Yoga, un corso introduttivo alla meditazione. Il primo appuntamento è alle ore 21 di lunedì 25 febbraio, seguito dagli incontri del 3, 10 e 17 marzo, all´auditorium della scuola media "D. Giussani" di via Cavalla, a Baruccana di Seveso.

Gli incontri proposti inizieranno con una breve parte teorica introduttiva per proseguire con la meditazione e dureranno all´incirca un´ora e mezza. La tecnica usata, che attinge sia dalla tradizione occidentale sia da quella orientale, si basa sul risveglio delle proprie energie interiori.

"Abbiamo ritenuto utile - spiega Marco Mastrandrea, assessore allo Sport e tempo libero - sperimentare un corso di questo tipo anche sul nostro territorio per dare la possibilità a tutti, senza distinzione di età, sesso, credo religioso e filosofico, di riconciliarsi con se stessi proprio in un´epoca in cui la vita stressante e frenetica di tutti i giorni ci porta a dimenticarci di ciò che abbiamo dentro di noi. Iniziative simili sono state già attuate con successo da altre amministrazioni e siamo convinti che anche ai cittadini di Seveso e delle zone limitrofe interessi un percorso di crescita interiore attraverso la meditazione".

L´associazione Sahaya Yoga, attiva in Italia e nel mondo fin dagli anni Settanta, proporrà gratuitamente quattro incontri di meditazione adatti a qualsiasi persona, attingendo alle tradizioni meditative occidentali e orientali.

"Ci sembra fondamentale - commenta Duilio Cartocci, membro dell´associazione e conduttore dei corsi - precisare che, differentemente da quanto molti pensano, la meditazione fa parte anche della nostra tradizione occidentale e non solo di quella orientale. La stessa filosofia greca, a cui molto deve la nostra civiltà, ci insegna che non possiamo vivere in pace con noi stessi e con la società se prima non conosciamo noi stessi. Per fare qualche nome basta citare Socrate, Eraclito e Platone".

"Solo che poi - continua Cartocci - l´Occidente si è impegnato più nello sviluppo della conoscenza di ciò che è fuori dall´uomo, raggiungendo un rapido sviluppo tecnologico dimenticandosi di se stesso e dell´introspezione. Serve allora risvegliare quell´energia sottile presente in ogni essere umano che permette di attivare il benessere psicofisico della persona e di raggiungere benefici emozionali, fisici e mentali".

"Tra i benefici fondamentali delle tecniche che proponiamo - precisa Ezio Prandini, un altro membro di Sahaja Yoga - c´è il miglioramento dell´attenzione, della memoria e dell´intuizione ed è per questo che la nostra associazione vanta una grande diffusione nelle scuole e nelle carceri italiane, come per esempio il carcere minorile Beccaria di Milano".

Il sevesino Marcello Sinigaglia, docente in un istituto superiore della città, ha già sperimentato di persona i benefici della meditazione, tanto che spesso utilizza tali tecniche all´inizio delle lezioni a scuola.

"Ci teniamo a sottolineare - continua Giordana Basile di Sahaja Yoga - che i corsi proposti dalla nostra associazione sono tenuti da appassionati che non percepiscono alcuna remunerazione economica ma che sono interessati a diffondere e a condividere una ricchezza interiore che loro stessi hanno sperimentato e che esiste in ognuno di noi. Ciò, però, non va a discapito di una preparazione di alto livello: non c´è nulla di improvvisato, anzi si tratta di esperti che si tengono continuamente aggiornati anche attraverso corsi periodici in India".

"Se gli incontri richiameranno numerose persone interessate a proseguire un percorso meditativo - conclude Marco Mastrandrea - non<