[11/3/2008] - Meno tasse e nessun debito

Il bilancio di previsione per il 2008 porta almeno due buone notizie: la pressione tributaria è in diminuzione su tutti i fronti e non sono previsti indebitamenti a ricaduta sulle tasche dei cittadini. Il documento finanziario, approvato lunedì 10 marzo dal Consiglio comunale, presenta un valore complessivo di 18.575.627 euro, riconfermando un indice ormai storicizzato negli anni.

"Nonostante le difficoltà nel fare quadrare i conti - ha spiegato Marco Mazzucco, assessore al Bilancio - dovute alle insidie poste dalla manovra finanziaria del governo, riusciamo a fare operazioni importanti in materia di tasse e di diminuzione del debito pubblico, in linea con gli impegni del mandato elettorale".

Quattro sono le principali manovre che, rimodulando le entrate, vanno nella direzione di uno sgravio fiscale per i sevesini:
  1. TASSA RIFIUTI/ OVER 80: sono previsti incentivi per la tassa rifiuti che prevedono la riduzione del 20% della Tarsu per le famiglie con almeno un componente con età pari o superiore a 80 anni e una casa fino a 80 metri quadrati. Uno stimolo a continuare nella direzione virtuosa della differenziazione dei rifiuti e un aiuto concreto ai pensionati. Sono circa 540 le famiglie coinvolte da questa operazione. Non è una manovra collegata a valori reddituali ma viene gestita in automatico sulla base dei dati anagrafici, quindi senza comportare certificazioni o richieste speciali.

  2. TASSA RIFIUTI/IMPRESE: esenzione fino a 6 mesi per le attività commerciali interessate da lavori stradali presso la propria sede. Un segnale di ascolto delle realtà produttive locale nei confronti dei possibili disagi dovuti ai cantieri stradali.

  3. ICI: rimane invariata la detrazione per rendite catastali fino a 530 euro (case fino a 80 mq), a cui si aggiunge un´ulteriore detrazione per abitazioni con superfici maggiori calcolata in circa 70 euro. L´intervento del governo centrale di riduzione dell´Ici permette al Comune di Seveso, tra i primi in Italia ad aver abbattuto l´imposta comunale sugli immobili, di beneficiare di un risparmio di 276 mila euro impiegati per attuare la manovra sull´Irpef.

  4. IRPEF: riduzione dell´addizionale comunale del 15%. Tutti i risparmi a carico del bilancio derivanti dalla manovra Ici sono stati destinati all´abbattimento dell´addizionale dallo 0,75 ‰ allo 0,64 ‰.


"Questo bilancio - ha dichiarato Mazzucco - prevede in concreto una riduzione in tutti i campi tributari, che interessa tutti i cittadini con un occhio di riguardo per le face deboli. Una scelta come sempre coraggiosa in controtendenza con i dati nazionali. La nostra scelta storica di agevolare le prime case oggi è un fattore premiante che ci ha permesso di beneficiare dell´intervento governativo in maniera sensibile e di poter dare il via a un percorso di generale ristrutturazione delle imposte verso il basso".

A fronte di una riduzione delle entrate, sono stati mantenuti alti gli standard qualitativi dei servizi erogati aumentando anche in alcuni settori le spese gestionali, come i Servizi sociali che registrano un più 100 mila euro e la mensa scolastica che si attesta sui 240 mila euro.

Ammontano a oltre 4,5 milioni di euro gli stanziamenti destinati alle opere pubbliche, tra cui spiccano la manutenzione delle scuole (445 mila euro), la messa in sicurezza delle strade per 3 milioni di euro (via Vignazzola, Via Prealpi/Colombo, via Sprelunga, via Vignone, via Confalonieri/Garibaldi), la realizzazione del nuovo centro diurno anziani (450 mila euro) e la manutenzione straordinaria del verde (490 mila euro). Questo piano di opere sarà finanziato senza il ricorso a debiti, così come tutti i lavori pubblici previsti nel programma triennale.