[17/3/2008] - Stuzzicalibro sbarca in Francia

Il periodico della Biblioteca del Sole di Seveso, redatto da ragazzi dagli 11 ai 14 anni e distribuito gratuitamente agli alunni delle scuole medie del territorio, è conosciuto anche all´estero. Lo testimonia l´autore di "Tobia. Un millimetro e mezzo di coraggio", Timothée de Fombelle, in Italia per la presentazione della sua seconda opera "Tobia. Gli occhi di Elisha".

L´autore francese, intervenuto nei giorni scorsi alla Libreria dei Ragazzi di Roberto Denti a Milano per il lancio nel nostro paese della sua ultima fatica, ha incontrato una delegazione della redazione sevesina che gli ha consegnato alcuni dei numeri scorsi della rivista nei quali si è parlato di lui.

De Fombelle, le cui opere sono tradotte in 22 lingue tra le quali anche il cinese, non ha mancato di apprezzare il lavoro svolto dai giovani redattori e di lodare il loro impegno per la diffusione della lettura tra i loro coetanei.

Sul numero di Stuzzicalibro in distribuzione nelle scuole proprio in questi giorni (ma lo si trova anche nelle biblioteche dei comuni limitrofi tra i quali Meda, Barlassina e Cesano Maderno), appare l´intervista che la redazione gli ha fatto durante la conferenza stampa, alla quale ha partecipato al pari dei giornalisti di testate quali Famiglia Cristiana, Il Giornalino, Avvenire, Il Messaggero.

"I miei lavori - ha dichiarato de Fombelle per Stuzzicalibro - non sono fantasy, come quelli di Harry Potter. Al contrario, sono ricchi di fantasia e di avventure e il protagonista raggiunge i suoi traguardi grazie al lavoro, alla crescita e all´impegno e non invece per mezzo della magia. Per questo motivo apprezzo molto e stimo il vostro giornale, che mi viene spedito e che leggo con interesse: perché testimonia ciò in cui credo, ossia che i successi devono essere guadagnati e non raggiunti con facilità grazie ad arti magiche, che nella realtà non esistono".

"Esistono invece - ha concluso lo scrittore - la fantasia e l´avventura che, come ho detto, sono la base dei miei racconti e che sono così caratteristiche proprio di voi ragazzi. È grazie a loro che ciascuno può realizzare i propri sogni. Per questo motivo ammiro il vostro impegno che vi fa più ‘grandi´ rispetto ai vostri compagni e ammiro la capacità critica e lo spirito libero col quale realizzate il vostro giornale. Bravi, davvero; e chissà che da qualcuno di voi non nasca un giorno un vero scrittore!".