[28/3/2008] - Francesco De Gregori in concerto

Dopo l´esordio positivo dello scorso anno, con musicisti del calibro di Richard Galliano, Goran Bregovic e Dee Dee Bridgewater, torna anche quest´anno "Seveso Suona", la rassegna organizzata da Briantea 84, l´associazione impegnata da quasi 25 anni nella sensibilizzazione sulle problematiche dei disabili e nella promozione di iniziative sportive destinate proprio al coinvolgimento dei diversamente abili. Tutti gli incassi dei concerti saranno devoluti a favore dei progetti sportivi e sociali di Briantea 84.

La rassegna 2008, dedicata alla canzone d´autore fra Italia e America, sarà aperta il 5 aprile dal concerto di Francesco De Gregori, il "principe" della canzone d´autore italiana, che presenterà le canzoni del suo recente album Left & Right, accompagnato da Lucio Bardi e Paolo Giovenchi alle chitarre, Alessandro Valle alla pedal steel guitar, Alessandro Arianti alle tastiere, Guido Guglielminetti al basso e da Stefano Parenti alla batteria.
Più poeta che semplice cantastorie, De Gregori ha esordito nei primi anni Settanta e da allora le sue canzoni hanno raccontato storie vere e immaginarie di grande profondità che hanno attraversato i decenni affascinando più generazioni di ascoltatori.

Al concerto di De Gregori seguiranno tre serate con artisti di fama consolidata e talenti emergenti: chi rifacendosi alle melodie italiane, chi attingendo al patrimonio del country, del rock e del blues, tutti offriranno un interessante spaccato delle molte tendenze che animano il mondo della canzone.

Giovedì 17 aprile i riflettori saranno principalmente puntati su Greg Brown, considerato uno dei più importanti songwriter americani degli ultimi vent´anni. Voce calda, "nera", come il background culturale da cui proviene, quello delle zone rurali del Midwest, Greg Brown ha pubblicato ben 17 album, nei quali si coglie un profondo legame con il folk e il blues. Greg Brown torna a farsi ascoltare in Italia dopo oltre 15 anni, affiancato dal chitarrista Bo Ramsey.
La serata sarà aperta da Massimilano Larocca (coadiuvato dal chitarrista texano Andrew Hardin), cantautore che si divide fra la tradizione popolare italiana e i suoni del rock e del folk provenienti da oltre Atlantico.

Venerdì 18 aprile sarà la volta di Gianmaria Testa (in trio con il sassofonista e clarinettista Piero Ponzo e il contrabbassista Nicola Negrini) e di Andrea Parodi.
Arrivato al successo prima in Francia e poi in patria, Gianmaria Testa è un cantautore capace di osservare con acume la realtà e di tradurla in parole e musica con grande sensibilità:  il suo ultimo album, Da questa parte del mare (Premio Tenco 2007), lo ha dedicato a chi è costretto ad attraversare mari, deserti, montagne per raggiungere mete che rappresentano una speranza di vita.
Il trentenne Andrea Parodi ama Dylan e Springsteen, senza dimenticarsi di De Andrè e De Gregori. Il suo è, dunque, un rock d´autore nel quale linguaggi diversi si incontrano idealmente.

Infine la serata di sabato 19 aprile sarà animata da Eileen Rose, Michael McDermott e dall´inossidabile Treves Blues Band.
Un po´ ruvida rockwoman, un po´ raffinata chanteuse: Eileen Rose, da Boston, è questo e altro ancora. Nelle sue canzoni il rock si fonde con una sensibilità da cantautrice, come attestano Shine Like It Does, Long Shot Novena e Come The Storm, i tre album da lei incisi fino ad oggi.
Folk e rock sono i perni attorno ai quali ruota anche la musica di Michael McDermott.
Sono oltre trent´anni che Fabio Treves e la sua band sono on the road. E in tutto questo tempo il "Puma di Lambrate" ha tenuto alta la bandiera del blues più sanguigno.

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