[8/7/2008] - Un nuovo vigile in città

Un nuovo vigile è entrato a far parte della squadra della Polizia Locale di Seveso. Si chiama Odette Zuccaroni, vive a Cesano Maderno ma negli ultimi sedici anni ha prestato servizio a Milano come viabilista all´inizio e maturando col tempo un´esperienza considerevole nel pronto intervento e nell´infortunistica stradale.

Dal 2 luglio è diventata operativa a tutti gli effetti mettendo la sua preziosa esperienza a disposizione della cittadinanza di Seveso. Nel curriculum della nuova vigilessa ci sono, infatti, brevetti di istruttore maneggio armi in sicurezza, difesa personale (lotta su strada), uso del distanziatore (sia estensibile che sfollagente).

"Il mio desiderio - ha affermato Zuccaroni, nata a Milano 36 anni fa da genitori romagnolo-marchigiani - è quello di poter trasmettere le mie conoscenze ai colleghi. Milano è una realtà molto faticosa, in escalation sia per i ritmi di lavoro che per il rapporto non sempre facile con la cittadinanza. Avevo voglia di migliorare la qualità della mia vita, recuperando l´umanità del lavoro e il dialogo con la gente. È un nuovo lavoro in cui parto dall´inizio e lo spirito di gruppo che già ho trovato sarà fondamentale".

Motociclista da anni, Zuccaroni si è distinta ai Campionati italiani del Gruppo sportivo dei Vigili di Milano. È istruttrice in palestra, pratica tai-box a livello agonistico e ha un brevetto di salvamento in acque chiuse.

Ma chi sarebbe portato a considerarla poco umana è costretto a ricredersi: Odette svolge volontariato a Seregno come istruttrice di ginnastica dolce agli anziani e spesso le capita, smessa la divisa, di dedicarsi alla sua passione per il palcoscenico: in molti la ricorderanno al Festival del Fitness o come presentatrice alla manifestazione "Note e Parole della Brianza".

"E´ un elemento molto valido che si aggiunge al nostro gruppo di vigili - ha affermato David Galli, assessore alla Sicurezza -. Oggi è fondamentale avere figure professionali molto preparate, perché la realtà purtroppo ci sta abituando a situazioni spesso pericolose e rischi che fino a qualche tempo fa non esistevano. Il problema della sicurezza ci sta molto a cuore, non saranno risparmiate forze né risorse per rendere la nostra città un luogo vivibile e a misura d´uomo".

Silvia Galimberti