[20/9/2008] - Biblioteca, cultura e scuola in sinergia

Martedì 16 settembre l´assessore alla Cultura, Identità e Tradizioni locali Luca Allievi ha presentato alla stampa Claudio Bassi, il nuovo presidente della Biblioteca Civica di Seveso.

Nato a Seveso dove risiede tuttora, Claudio Bassi ama definirsi un "contabile anomalo": infatti, al suo lavoro da contabile in una multinazionale con sede a Cologno Monzese, affianca una profonda passione per la ricerca storica, soprattutto locale.

"È una passione - precisa Bassi - che mi contraddistingue fin da bambino e forse è maturata anche per compensare il mondo dei numeri con cui mi confronto ogni giorno sul lavoro. E questa ricerca mi pare ancora più necessaria per noi che ormai viviamo in un villaggio globale, in cui spesso le relazioni sociali sono trascurate. Nella nostra città, che sta rischiando di diventare un paese dormitorio e anonimo, la ricerca storica condotta sulle fonti, anche a livello relazionale, è fondamentale. Per questo amo studiare i documenti, ma soprattutto da essi trarre informazioni necessarie per poi conoscere le persone coinvolte, che mi piace intervistare, riscoprendo così le radici di un passato prossimo che rischia di scomparire con tutta la sua ricchezza storica e umana".

Il compito del nuovo presidente della biblioteca è in linea di continuità con le attività già svolte da Claudio Bassi durante il suo precedente incarico di consulente alla cultura, ricoperto dal 2003 al 2005, quando ha curato la mostra per il 100° anniversario della nascita dell´architetto razionalista Giuseppe Terragni, di cui Seveso ospita la Villa Bianca, e la mostra sull´opificio Schwarzenbach.

"Avendo riportato la Biblioteca sotto la competenza dell´Assessorato alla Cultura - dichiara l´assessore Allievi - abbiamo scelto una persona preparata non solo dal punto di vista bibliografico. Claudio rappresenta una particolarità nel panorama giovanile sevesino e con la sua passione per la ricerca storica, specialmente locale, può aiutarci nel compito di creare sinergia tra la biblioteca e l´assessorato alla cultura in un impegno di trasferimento del sapere più ampio e articolato, anche collaborando con gli istituti scolastici".

L´idea che ha in mente Claudio Bassi è quella di una biblioteca aperta: nei confronti dei giovani, che saranno coinvolti attraverso proposte che rinsaldino quei rapporti sempre più labili e incerti con il sapere e soprattutto con la cultura locale, e nei confronti di altri ambiti culturali, attraverso la collaborazione con l´Assessorato alla Cultura.

"Insieme al bibliotecario Diego Asnaghi - spiega Allievi - abbiamo appena ultimato una prima bozza di un programma molto ambizioso per la biblioteca, che prevede proposte fino alla fine dell´anno. Abbiamo studiato e sviscerato i progetti già in essere, li abbiamo rivisti e rielaborati per arricchirli grazie a un sapiente connubio di tradizione e innovazione, sempre a stretto contatto con la scuola, in un progetto integrato tra scuola e biblioteca".

L´assessore, il nuovo presidente e il bibliotecario, anche tenendo in considerazione i preziosi consigli suggeriti dai lettori, stanno valutando la possibilità di ampliare la gamma di servizi offerti dalla biblioteca di Seveso, che attualmente presenta il più ampio orario di apertura al pubblico di tutto il sistema BrianzaBiblioteche. In particolare sarà cura della nuova commissione colmare le carenze della sezione multimediale.

"Per quanto riguarda i programmi dell´Assessorato alla Cultura - conclude Luca Allievi - stiamo studiando un programma di iniziative ed eventi che, iniziando durante il periodo natalizio, continuerà fino alla fine del 2009 e che si integrerà con le manifestazioni storiche come il Calendimaggio e il Giugno Musicale, magari apportando piccole correzioni che favoriscano la partecipazione giovanile".

Nei primi mesi di incarico, l´assessore alla Cultura Luca Allievi, infatti, si è impegnato in una precisa analisi dello stato di fatto per comprendere le priorità necessarie a un´attenta pianificazione che non lasci nulla al caso e garantisca proposte di valore per la cittadinanza.

D.M.