[28/10/2008] - 4 novembre 1918-2008

Un opuscolo per celebrare i 90 anni della fine della Prima Guerra mondiale: è "4 novembre 2008 - 1918-2008 90° anniversario della vittoria", il libretto che ha realizzato il Gruppo Alpini-Valle del Seveso, in collaborazione con l´assessorato alla Cultura, Identità e Tradizioni locali, e che sarà distribuito alla cittadinanza per ricordare il sacrificio di tanti giovani che morirono durante quel conflitto.

La distribuzione inizierà sabato 1 novembre, in occasione del tradizionale "omaggio delle castagne" organizzato dal Gruppo Alpini insieme al Cai di Seveso (dalle ore 9.00 alle 18.00 nel parcheggio all´angolo tra via Redipuglia e via De Gasperi) e continuerà durante la settimana successiva nelle scuole della città, dalle quinte elementari alle medie.

"La pubblicazione - spiega Luca Besana, capogruppo degli Alpini di Seveso - vuole essere un testimone consegnato a chi verrà dopo di noi, in memoria di quello che fecero molti giovani prima di noi".

Per questo, più ancora che non alla cittadinanza intera, è ai giovani, e in particolare ai bambini, che viene dedicato l´opuscolo: loro, le future generazioni, sono i destinatari di questo omaggio degli Alpini e dell´Amministrazione in cui sinteticamente viene raccontato come si è giunti alla data del 4 novembre 1918.

Il volumetto "4 novembre 2008 - 1918-2008 90° anniversario della vittoria", curato da Emilio Allievi, racchiude memorie e documenti della I Guerra Mondiale e tratta della famosa "leggenda del Piave", oltre a presentare l´elenco dei sevesini periti durante il conflitto e l´approfondimento di quattro illustri concittadini che parteciparono al conflitto: Raffaele Gilardino, don Cristoforo Allievi, il cav. Enrico Bortolotti e il cav. Silver Malgarini.

"Abbiamo partecipato con estremo piacere alla realizzazione dell´opuscolo - spiega Luca Allievi, assessore alla Cultura, Identità e Tradizioni locali - in cui si celebra il ricordo di tanti giovani che, con il loro sacrificio, ci hanno lasciato una Patria libera.

"La battaglia del Piave raccontata nel libretto - continua Allievi - è il simbolo della voglia di riscatto di un popolo, della vittoria ottenuta quando tutto sembra ormai perduto e i sevesini che perirono nella Grande Guerra ci spronano anche attraverso questa pubblicazione a onorare il loro sacrificio con l´essere, in primo luogo, dei buoni cittadini".

D.M.