[3/11/2008] - Pedemontana

A seguito di quanto emerso nei giorni scorsi sulla stampa locale riguardo l´autostrada Pedemontana, l´amministrazione comunale di Seveso ha rilevato alcune informazioni non corrette, pertanto ritiene opportuno fare alcune precisazioni al fine di fare chiarezza.

Il 22 ottobre 2008, data dell´incontro per il Collegio di Vigilanza, tutte le Amministrazioni coinvolte nel tracciato di Pedemontana sono state invitate dall´Assessore Regionale alle Infrastrutture dott. Raffaele Cattaneo.

In quella sede sono stati illustrati due progetti preliminari riguardanti la tratta "B2" di Cesano Maderno, Seveso, Meda, Barlassina, Lentate S/Seveso:
  1. il progetto preliminare CIPE;
  2. il progetto preliminare "alternativo" col tracciato di superstrada allargato a tre corsie per senso di marcia, con l´aggiunta della strada "di arroccamento" che scorrerebbe affiancata alla stessa.


I tecnici hanno espressamente sottolineato che il tratto più critico della riqualificazione di questa tratta è il percorso di 3 km tra Cesano Maderno e Meda.

Di seguito riportiamo le criticità emerse nell´elaborazione esecutiva del progetto "CIPE":

  • la costruzione della galleria artificiale comporta la rimozione di 5 milioni di mc di terra (in parte contaminati da diossina), cioè l´equivalente di 500.000 camion;
  • lo scavo avviene a cielo aperto e l´area di cantiere è più ampia dell´area stradale per la costruzione dei grandi muri di contenimento della trincea;
  • il cantiere durerà almeno quattro anni (fatte salve le complessità e le incertezze esecutive per le quali non si garantisce la fine lavori per il 2015, data dell´EXPO);
  • la mancata funzionalità della superstrada per tutta la durata dei lavori;
  • la costruzione della strada di arroccamento, gratuita, raso terra, incrocia la viabilità est-ovest in grandi rotonde paralizzate nelle ore di maggior traffico;
  • il costo è stimato in 300 milioni di euro.


La soluzione "alternativa" si basa sul potenziamento del tracciato di superstrada nella sede attuale con la realizzazione della terza corsia con i seguenti vantaggi:

  • minor utilizzo di suolo;
  • tempi di realizzazione dell´opera certi, valutabili in circa due/tre anni;
  • nessuna compromissione della funzionalità dell´attuale superstrada durante il cantiere;
  • consentirebbe la realizzazione di una strada di arroccamento continua, alla stessa altezza di autostrada, con collegamenti alla viabilità locale di Seveso e Cesano Maderno rispettando gli attraversamenti est-ovest esistenti;
  • minor costo con percentuale del risparmio destinata a opere di mitigazione sul territorio dei comuni interessati.


Regione Lombardia e Pedemontana S.p.a hanno dato la loro disponibilità a modificare la viabilità locale e, al tal fine, hanno aperto un tavolo di lavoro tecnico che dovrà concludersi prima della decisione finale del Comitato di Vigilanza convocato per il 12 novembre.
Il 4 Novembre p.v. alla presenza dell´Assessore Regionale dott. Cattaneo si terrà una prima riunione per la valutazione di quanto emerso dal sopraccitato tavolo.

Va tenuto presente che l´autostrada Pedemontana è inserita nella cosiddetta "legge-obiettivo", cioè tra le opere considerate indispensabili e la cui costruzione avviene anche senza il consenso delle comunità locali.

L´Amministrazione Sevesina si è riservata sino ad oggi dall´emettere qualsiasi notizia in quanto tutta la progettazione è ancora nella fase " preliminare".

Dalla stampa si evince la necessità di Cesano Maderno di aprire ufficialmente la campagna elettorale stimolando la cittadinanza.
Le dichiarazioni del Sindaco Paolo Vaghi sono volutamente strumentali e demagogiche, cavalcando l´onda dell´emotività dei cittadini allarmandoli con attestazioni quali: abbattimento di case e industrie, devastazione del territorio ecc.
Tale "strategia elettorale" non calza a pennello proprio al primo cittadino Cesanese che più volte ha parlato di "etica istituzionale" che ogni serio uomo politico deve avere come codice d´onore.

In allegato un´immagine di confronto dei due progetti preliminari della tratta B2.

ALLEGATI