[10/11/2008] - Un confronto leale e rispettoso per il bene di Seveso

In seguito a quanto pubblicato su alcuni giornali locali circa il Piano di Governo del Territorio della città, l´assessore all´Urbanistica e Pgt Renato Alari desidera chiarire e precisare i termini della questione per evitare che la cittadinanza riceva informazioni scorrette e per continuare sulla strada intrapresa verso un confronto e un dialogo costruttivo e propositivo con i consiglieri dell´opposizione.

"Il 16 ottobre scorso, su richiesta dello stesso, ho incontrato il consigliere di opposizione Paolo Butti insieme a una delegazione del Pd cittadino - spiega l´assessore all´Urbanistica Renato Alari - che mi aveva chiesto informazioni sul Pgt. Convinto dell´importanza di un dialogo che, grazie all´apporto di diverse prospettive, può facilitare una visione più completa degli argomenti affrontati, ho ritenuto importante cogliere questa opportunità di confronto reciproco.

"In quella sede ho illustrato lo stato dei fatti relativi al Pgt - continua Alari - congedando la delegazione del Pd con l´impegno di continuare sulla strada intrapresa. Pensavo di aver avviato un dialogo costruttivo con il Partito democratico locale, ma le dichiarazioni del consigliere Paolo Butti apparse nei giorni scorsi sulla stampa locale mi fanno ricredere".

Il documento su cui l´amministrazione sevesina sta attualmente lavorando è la bozza di Pgt approntata e consegnata nel febbraio 2007 da tecnici incaricati dalla precedente giunta. In questi mesi l´assessore all´Urbanistica Renato Alari si è impegnato nella valutazione di tale documento, per capire se le linee guida seguite dai professionisti rispondono alle esigenze del territorio, senza affidare ulteriori incarichi ad altri tecnici.

In merito ai costi, la spesa sostenuta dalla precedente amministrazione (191 mila euro per i 7,5 kmq di Seveso) è in linea con le parcelle pagate dai comuni limitrofi per la redazione dei loro Pgt. Barlassina, infatti, ha speso 110 mila euro per 3 kmq di superficie e Cesano Maderno 300 mila per 11 kmq.

"L´attuale amministrazione non ha «congelato» né «sospeso» il Piano di Governo del Territorio predisposto dalla giunta Galbiati, come riportano invece le dichiarazioni del consigliere Butti - spiega Renato Alari - dal momento che il documento di cui si parla è solo una bozza e, come tale, non è mai stato adottato. Così come sono false le affermazioni relative all´affidamento di altri  incarichi a professionisti e allo spreco di denaro".

La fase successiva alla redazione della bozza è il suo studio e la sua analisi per comprendere se tutte le esigenze del territorio sono rispettate ed è la fase su cui sta lavorando l´amministrazione, che pertanto non vuole avviare uno "stravolgimento dei progetti precedenti", ma sta operando un´analisi approfondita per capire se è necessario apportare modifiche o integrazioni per rendere finalmente attuabile il Piano di Governo del Territorio.

La valutazione e le verifiche della giunta, inoltre, dovranno considerare anche gli sviluppi delle nuove linee del Piano del Territorio Regionale (Ptr), approvate dalla Giunta Regionale e non ancora licenziate dal Consiglio, a cui devono adeguarsi i diversi piani provinciali (Ptcp) e quelli comunali (Pgt). "Solo con una visione complessiva che tenga conto anche di questi elementi - commenta l´assessore all´Urbanistica - sarà possibile licenziare un progetto che non sia inesatto e lacunoso in partenza".

"Mi chiedo se l´atteggiamento di Butti - dichiara l´assessore Alari - sia condiviso dal suo partito, che si rivelerebbe in questo caso inaffidabile, o se sia espressione della visione del singolo consigliere. Non posso credere che chi chiede chiarezza e dialogo per il bene della città ritenga corretto uscire sulla stampa affermando falsità e travisando il mio pensiero.

"Non è mia intenzione continuare a collaborare - conclude Renato Alari - se il risultato è essere attaccato in modo falso e tendenzioso. La collaborazione che desidero attivare deve essere fatta innanzitutto di reciproco rispetto e leale confronto di idee, senza perdere di vista l´obiettivo principale che non è lo sterile e gratuito attacco politico e polemico, quanto piuttosto il miglior sviluppo possibile della città".