[12/9/2019] - Comunicato Stampa n. 16/2019

Oggi per la primaria “Enrico Toti” di via Gramsci è stato il primo giorno di un anno scolastico che vedrà le quattro classi di 5ª frequentare le lezioni nel distaccamento creatopresso la scuola secondaria “Leonardo da Vinci” di via De Gasperi. Si tratta, come ribadito più volte dall’Amministrazione Comunale, di una soluzione temporanea adottata per mettere in sicurezza i bambini iscritti alla scuola, dato che nel plesso di via Gramsci si sarebbero dovute ospitare20 classi, ampiamente oltre il numero autorizzato dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.

 

“Nonostante i pareri espressi da tecnici e professionisti del settore e anche dall’Agenzia di Tutela della Salute della Brianza – è tornato a parlare sulla questione il Sindaco Luca Allievi - alcuni genitori hanno proseguito una campagna di disinformazione arrivando al punto di affermare che la ‘Leonardo da Vinci’ non era nelle condizioni di ospitare il distaccamento della ‘Enrico Toti’ e sostenendo tale falsa tesi con alcune fotografie scattate intorno a Ferragosto. Siccome penso che il tempo sia galantuomo, sapendo con certezza che gli annuali lavori estivi di manutenzione ordinaria si sarebbero conclusi entro la data di oggi, primo giorno di scuola, a suo tempo ho ritenuto opportuno non commentare le ‘fake news’ diffuse dal solito manipolo di genitori provocatori, lo stesso che aveva strumentalizzato gli alunni contro l’Amministrazione Comunale nella finta ‘camminata’ trasformata in manifestazione non autorizzata dalla Questura dello scorso 29 giugno. La realtà che tutti si sono trovati di fronte stamattina è stata quella di una scuola ‘Leonardo da Vinci’ in ordine e pulita e di un servizio di navette gratuito, per il tragitto via Gramsci-via De Gasperi e ritorno, puntuale e organizzato. Tengo a sottolineare che anche alla ‘Enrico Toti’ sono stati eseguiti importanti lavori di manutenzione ordinaria, in attesa che l’anno prossimo inizino i lavori di ampliamento dell’istitutoin modo da risolvere al meglio il problema del sovraffollamento del plesso. Non ho altro da aggiungere se non augurare a tutti gli studenti di Seveso un sereno anno scolastico di studio e agli insegnanti e al personale non docente un buon lavoro”.