[16/12/2019] - Comunicato Stampa n. 24/2019

Sarà distribuito nei prossimi giorni a tutta la popolazione il primo numero del nuovo periodico dell’Amministrazione Comunale, che del vecchio ha mantenuto solo il nome, rimasto semplicemente “Seveso”. Tutto il resto è stato rinnovato, com’era ovvio a distanza di molti anni dall’uscita dell’ultimo numero. Le pagine ora sono 20, tutte a colori, e la cadenza sarà trimestrale. All’interno, dopo l’editoriale del sindaco Luca Allievi, direttore responsabile del giornale, saranno di volta in volta pubblicate tutte le notizie più interessanti provenienti dall’Ente: dai Lavori Pubblici all’Ecologia, dal Bilancio al Patrimonio, dal Commercio allo Sport, dal Tempo Libero alla Cultura, dalla Scuola ai Servizi Sociali, dall’Urbanistica ai Giovani e altri settori ancora. Le ultime pagine sono state dedicate ai contatti dei componenti la Giunta e il Consiglio Comunale e a tutti gli orari di apertura al pubblico degli uffici municipali. E se la copia cartacea verrà persa si potrà comunque consultare, e scaricare, il giornale in formato elettronico dal sito internet istituzionale.

 

“Negli ultimi anni – è il saluto del sindaco e direttore responsabile - credo che si sia sentita la mancanza di un’informazione diretta e periodica da parte dell’Amministrazione Comunale, che comunicasse in maniera chiara e precisa le iniziative, i progetti, le sfide affrontate e le conquiste fatte dalla nostra comunità. E per ‘comunità’ intendo tutti quanti noi e tutto ciò che ha a che fare con noi: l’Amministrazione Comunale, le nostre associazioni sportive, ricreative, educative e di volontariato, le nostre famiglie, le nostre aziende, e, non da ultimo, quelle singole azioni compiute anche da singoli concittadini che si rendono protagonisti di idee o di gesti che ci rendono tutti orgogliosi.  In un mondo dominato dall’elettronica e dai social media, strumenti che anche il Comune di Seveso ormai utilizza a pieno regime, penso che un Notiziario Comunale cartaceo abbia ancora la sua importanza e abbia ancora tanto ‘da dire’”.