[4/12/2015] - ESSERCI! La resilienza circolare di Seveso

È grande l´aria di soddisfazione che si respira alla Fondazione Lombardia per l´Ambiente: il progetto "ESSERCI! La rESilienza CIrcolare di SEveso", presentato insieme al Comune di Seveso, Agenzia Innova21 e Legambiente Lombardia, ha ottenuto il finanziamento previsto dalla Fondazione Cariplo nell´ambito del bando Comunità Resilienti.

 

«ESSERCI è il risultato del lavoro di alcuni soggetti del territorio sevesino, che da anni stanno ponendo al centro del dialogo, tra i diversi attori della città, una azione strategica di confronto sui temi della rigenerazione urbana » - spiega il direttore della Fondazione Lombardia per l´Ambiente, Fabrizio Piccarolo -  «Seveso e la sua comunità costituiscono, a pieno titolo, una città altamente resiliente, in quanto sono state in grado di reagire al "Disastro di Seveso" per rispondere alle pressioni sia ambientali sia sociali. In quanto ente capofila la Fondazione sarà al centro di questo importante dialogo per portare un cambiamento decisivo e radicale nel territorio e tra i cittadini».

 

Parole di ringraziamento giungono da Paolo Butti, sindaco di Seveso «Un ringraziamento a tutti gli attori di questa prima fase. Il risultato ottenuto è la conferma che il lavoro in rete premia, oltretutto su un tema, quello della resilienza che rappresenta per l´Amministrazione comunale una modalità di essere cittadini che vorremmo fosse sempre più coinvolgente e sulla quale contiamo molto perché questo significa  costruire il nostro futuro insieme. Con questo Bando potremo passare dalle parole ai fatti, dando così la possibilità al territorio di realizzare proposte concrete, per una città che vuole anche riscattare il suo passato essendo protagonista del suo futuro».

 

Il progetto vuole rappresentare un´opportunità per attivare la comunità locale "dal basso", ripensando la governance locale attorno a due direttrici chiave (rigenerazione e fruizione di spazi urbani, e mobilità sostenibile), grazie alla volontà di miglioramento che esprimono i cittadini di Seveso sempre più consapevoli della necessità di essere resilienti, cioè di fornire risposte (azioni e re-azioni) ambiziose e durevoli nel tempo.

Queste le parole della direttrice regionale di Legambiente Simona Colombo «Questo nuovo progetto è un´ulteriore opportunità per Legambiente per svolgere attività di divulgazione e sensibilizzazione nel territorio di Seveso non solo sul tema legato alla memoria e all´incidente del 1976 ma anche su questioni ambientali legate alla mobilità dolce e alla gestione sostenibile delle aree verdi. Per Legambiente la resilienza è uno strumento efficace per far fronte ai cambiamenti climatici solo se la comunità diventa protagonista con azioni che nascono dal basso».

 

Anche dalle parole del presidente dell´Agenzia Innova21, Marzio Marzorati si evince il forte legame tra cittadini e territorio «il progetto ESSERCI mette la singola persona al centro di un cambiamento nella percezione della città: come si vivono i suoi spazi, come ci si sposta all´interno di essa, come ci si relaziona con la sue aree verdi e come queste sono i relazione tra loro. Il solo vedere la città in modo diverso, ponendo attenzione alle sue potenzialità, innesca un suo processo di miglioramento che ne coinvolge la comunità. Il bando obbliga gli enti a collaborare in partnership costruttive. In questo vediamo l´apporto che l´Agenzia darà al progetto: una maggior capacità di dialogo tra enti, territorio, associazioni e cittadini per la condivisione di obiettivi e azioni».

 

Presentato al bando di finanziamento della Fondazione Cariplo Comunità Resilienti, il progetto è sostenuto da una fitta rete di soggetti del territorio (Comitato Amici Parco Villa Dho, GAS di Seveso, Scout Cesano Maderno e Seveso, Legambiente Circolo Laura Conti Seveso, Natur& Onlus, WWF Parco delle Groane, Cooperativa Dinamo, Comitato via Zara, Giornale di Seregno, Qui Brianza), nazionali (Resilience Lab e Transition Italia) ed europei (Salies de Bearn Territorie en Transition): un ulteriore aspetto che sottolinea il forte legame tra cittadini e territorio e la volontà di agire insieme per il benessere di tutti.

 

In allegato il progetto finanziato.

ALLEGATI